Pierpaolo Gaballo, micro e macrocosmi tra passato arcaico e futuro immaginato

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Se c’è una cosa che caratterizza un artista è la continua ricerca su se stesso e sulla propria forma espressiva. La tensione verso “l’altro da sé” è perenne e disegna linee di senso e congiunzione tra l’opera, l’autore, e il mondo esterno.

Un giovane rappresentante di questa ricerca è senz’altro Pierpaolo Gaballo, pittore, illustratore e grafico salentino.

Con il suo progetto CERCO IL CENTRO ha dato vita a uno studio che si trova proprio nel centro (appunto) di Lecce, alle spalle della chiesa di Santa Chiara.

Difficilmente catalogabile, la ricerca emotiva di Pierpaolo Gaballo spazia tra le composizioni grafiche geometriche e le illustrazioni figurative. Il punto d’arrivo è la creazione di mondi, micro e macrocosmi sospesi tra il passato più arcaico e un futuro solo immaginabile.

Non solo su tela o su stampe, ma anche su materiali più legati al territorio pugliese, come la ceramica dei piatti della linea PIATTOQUADRO, che caratterizza gran parte della sua produzione: piatti realizzati a mano e illustrati esclusivamente in bianco e nero.

L’opera di Pierpaolo Gaballo è definita da un tratto inconfondibile. E dalla sua naturale attitudine a creare personaggi, storie e mondi che sono altrove, eppure dentro di noi.