Titti Smeriglio, gli amori struggenti cantati con sobria levità

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Ci sono la voce calda, la sensibilità e l’ironia di sempre in Non so dirti di no, il nuovo album di Titti Smeriglio. «Parla di amori struggenti, di assenza, di relazioni» dice la cantautrice. «A queste tematiche serie e profonde ho affiancato la leggerezza degli arrangiamenti, cercando con sobrietà di raccontare storie personali, amori rincorsi, sentimenti ed emozioni nei quali molte persone possono riconoscere una parte di sé. Esperienze che in tanti almeno una volta nella vita forse abbiamo vissuto».

Nata in Sicilia, Titti vive e lavora a Roma da anni. «C’è un legame viscerale che mi lega ancora e profondamente alla mia terra d’origine» spiega, aggiungendo: «Nei miei concerti dedico sempre uno spazio alla Sicilia cantando le mie canzoni scritte in siciliano e quelle di Rosa Balistreri».

E’ stato dal papà e dalle sue ninne nanne che ha imparato le prime canzoni. Lui le ha regalato le prime chitarre e poi, anche con la mamma, ha sempre supportato il suo amore per la musica ed il canto. «Ho iniziato ad esibirmi in pubblico sin da piccola, ma dai diciannove anni in poi non mi sono più fermata. Prima come interprete, lavorando nei locali e negli alberghi in Sicilia per tanti anni, e in seguito a Roma come cantautrice ed autrice di musiche e canzoni per cinema e TV».

Titti ha lavorato, tra gli altri, con Paolo Buonvino e Santi Pulvirenti, e ha scritto canzoni per i reality Chiedi a papà e Coppie in attesa, per il film Orecchie del 2017, per le serie televisive La mafia uccide solo d’estate e Tutto può succedere. Ma se ripensa alla sua carriera, non ha dubbi sul momento più emozionante: «E’ stato vedere i miei genitori ballare mentre cantavo. Il posto era meraviglioso. Una delle più belle baie di Taormina. Una serata d’estate, l’aria ferma, la luna maestosa sul mare e loro che ballavano».

Dopo aver lanciato questo nuovo lavoro con il singolo Per i tuoi baci, la cantautrice presenterà tutti i brani dal vivo con un tour in programma nei primi mesi del 2019, che toccherà diverse città italiane. «E’ venuto il momento di cantare e stare a contatto con la gente». Nel mentre, pensa già a nuovi brani: «Continuo a scrivere e non escludo di poter cominciare a lavorare al nuovo disco già dalla prossima estate; ma le nuove canzoni non parleranno solo d’amore. Vorrei poter dar voce a quelli che come me vogliono ribellarsi alla deriva etica che il nostro Paese sta vivendo oggi. Per sentirci meno soli e coltivare la speranza che l’umanità possa essere migliore di quello che vogliono farci credere sia».