Quei “Solchi Sperimentali” della musica di culto

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Il primo volume della serie, omonimo, è una rassegna su una lunga serie di album di matrice sperimentale provenienti da tutto il mondo. L’ anno successivo esce il secondo volume della serie, Solchi Sperimentali Italia, totalmente incentrato sul caso italiano dagli anni sessanta ai giorni nostri. Sul libro compaiono anche 170 interviste esclusive a musicisti di culto ma perlopiù sconosciuti al grande pubblico nazionale.
Entrambi i volumi raccolgono grande riscontro di pubblico e di critica, divenendo un piccolo “caso” editoriale. Ad occuparsi del testo figurano decine di testate giornalistiche e televisioni nazionali, compresi i TG regionali. L’evoluzione del progetto porta a coinvolgere altre persone che collaborano alle realizzazioni successive: si arriva quindi a delineare il passaggio dalla forma cartacea a quella globale, cioè la presenza capillare sul web.
Da qui nasce la necessità di concepire e creare la Rete dei Solchi Sperimentali che dapprima consiste in un gruppo di discussione e comunicazione su Facebook in continua crescita e poi successivamente inizia a beneficiare del supporto di addetti ai lavori in ambito di ricerca sonora, in primis Dots Unlimited Radio, la webradio multicanale non mainstream che diventata il canale promozionale ufficiale della Rete e dei suoi artisti. 
Altro versante di diffusione è quello degli eventi collegati al progetto. In quattro anni esatti sono state organizzate (Ottobre 2014 – Novembre 2018) oltre 200 presentazioni o situazioni performative ad esso collegate su tutto il territorio nazionale, negli spazi più vari: dalle librerie, alle sale concerto, dalle Università ai Conservatori, dai festival all’aperto alle associazioni.
Parallelamente sono stati creati dei veri e propri festival tematici denominati Solchi Sperimentali Fest, che prevedono più situazioni performative nella stessa serata, nonché dei festival ad hoc al fine di indagare altre zone espressive, e legati anche ad altre arti. Sinora una dozzina in totale i festival organizzati.
Un appuntamento annuale è quello della Serata tributo a Claudio Rocchi, giunta alla terza edizione nel giugno 2018 al teatro OutOff di Milano. In questa occasione per poter celebrare un grande  uomo di riferimento della controcultura, si è potuto contare su una lista lunghissima di adesioni di spessore (Omar Pedrini, Eugenio Finardi, Alberto Camerini, Paolo Tofani, Jenny Sorrenti, Mario Luzzatto Fegiz e molti altri) , che ha fatto registrare il tutto esaurito ed è rimasta nella memoria di molti. Tutte queste iniziative hanno portato, quindi, alla creazione di una Rete composta da centinaia di artisti e musicisti in continua espansione e capace di coprire gli ambiti espressivi più vari con svariati progetti coperti, tra i quali si segnala:
Solchi Sperimentali Discografici:
Rappresenta l’etichetta discografica di riferimento della Rete. Finora i CD prodotti o coprodotti sono:
AA.VV. Una fotografia, tributo a Claudio Rocchi, Maurizio Marsico e Riccardo Sinigaglia Nature Spontanee, Alessandro Seravalle Spielraume, Psycho Kinder Extension e H2R The Secret Sharer.
Solchi Sperimentali Italia – The Movie:
Il momento in cui tutta la ricerca dell’omonimo volume è diventata un film grazie alla regia di Francesco Paolo Paladino. La produzione è stata possibile grazie ad un crowdfunding di enorme successo che ha portato alla raccolta di un 150% di incassi rispetto all’obiettivo prefissato. Il film ha portato alla realizzazione di un doppio DVD, contenente il film e un’enciclopedia interattiva con 450 minuti di materiale basato su molti degli artisti del circuito della Rete Solchi Sperimentali.
Solchi Sperimentali Kraut: volume dedicato al rock underground tedesco periodo 1968-1983, uscito a Marzo 2018.
Produzione del docufilm Non Cercarti Fuori:
Anche questo realizzato tramite crowdfunding autogestito – dedicato a Juri Camisasca e con la collaborazione dell’artista. Regia di Francesco Paolo Paladino.
Direzione artistica corrente del Dietro Le Quinte (Le Sieci, Firenze), locale nel quale far convergere date delle tournée di vari artisti, con creazione di cartellone concertistico tematico su tutta la durata dell’anno. Alcune date si terranno anche in contesti diversi: le serate stanno convogliando l’interesse di artisti da tutto il territorio nazionale e anche internazionale.
La prossima uscita della Rete riguarderà di nuovo un libro, La scomparsa della musica, un pamphlet di sociologia musicale realizzato in collaborazione col musicologo Renzo Cresti e i contributi di Stefano Sissa, Enrica Perucchietti, Giancarlo Cardini, Pino Bertelli. Uscita prevista inizio 2019 con NovaEuropa.