Quegli “Appunti sulla felicità” di Jacopo Ratini

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Quegli "Appunti sulla felicità" di Jacopo Ratini«E’ l’album che rappresenta il mio cambiamento, fedele con la persona che sono oggi. Raccoglie le storie, le emozioni e gli stati d’animo di questo ultimo periodo della mia vita». Vincitore di Musicultura 2009 con il brano Studiare, lavoro, pensione e poi muoio e sul palco di Sanremo Giovani nel 2010 con Su questa panchina, Jacopo Ratini torna con Appunti sulla felicità, lavoro intenso e intimo che in undici brani pop racconta la vita nelle sue sfaccettature più profonde.

 «Credo sia il lavoro artistico più vero e schietto che abbia mai scritto – dice il cantautore romano del suo terzo disco – le parole che ho utilizzato sono pesate, ragionate». Cresciuto ascoltando Battisti e i Beatles, Jacopo, oggi trentacinquenne, scrive canzoni da quando aveva sedici anni. «Dopo la laurea in psicologia ho deciso di iniziare a fare sul serio: ho revisionato attentamente il materiale che avevo composto, ho autoprodotto un disco e ho cominciato a fare il giro dei club, dei premi e dei festival nazionali sulla canzone d’autore».

Con in testa la corona d’alloro e tra le mani la chitarra, ha seguito la passione più forte, che l’ha portato, tra le altre cose, a vincere il Premio Lunezia e il Tour Music Fest, e a ricevere il Premio Poeta Saltimbanco in memoria di Franco Califano per il valore poetico e sociale della canzone Il Colore delle Idee. Di un percorso così pieno di riconoscimenti, Ratini, che è anche ideatore del Salotto Bukowski, non nasconde le difficoltà incontrate: «Essere autoprodotti ha delle grandi libertà ma anche una serie infinita di complessità. Con la mia etichetta Atmosferica Dischi devo tenere sotto controllo ogni cosa, dal budget da investire al dover essere al passo con questi tempi sempre più social». Oltre alla musica, nella sua vita c’è tanto altro: «La docenza nei laboratori di songwriting, i film, i libri, le camminate all’aria aperta, le lunghe chiacchierate con le persone dall’animo prezioso, i gelati sia d’estate che d’inverno».

Ma cosa vede Jacopo nel suo futuro? «Tanti sacrifici e altrettante soddisfazioni» risponde il cantautore, che ha appena visto entrare il singolo Cose che a parole non so dire nella Viral 50 – Italia di Spotify. Un brano che racconta le modalità comunicative all’interno dei rapporti interpersonali e che, insieme alle altre tracce del nuovo disco, potremo ascoltare live il 7 dicembre al Wishlist Club di Roma.