Dio arriverà all’alba: Alda Merini tra poesia e quotidiano

0

“C’è in tutte le cose una inesauribile dolcezza e purezza, un silenzio, che è fonte di azione e gioia; sorge con una gentilezza senza parole e giunge fino a me dalle strade invisibili di tutte le cose create accogliendomi teneramente”.  Queste le parole con cui Alda da voce alla sua anima, parole scritte da Antonio Nobili per omaggiare la poetessa dei Navigli con lo spettacolo Dio arriverà all’alba, in scena al Teatro Due di Roma al 20 al 24 febbraio. Antonella Petrone interpreta Alda Merini e con lei in scena Valerio Villa (Paolo), Davide Fasano/Daniel De Rossi (Arnoldo Mondadori), Virginia Menendez (Anna), Alberto Albertino/Armando Puccio (Dottor Gandini) e Sharon Orlandini (Bambina).

Il testo, nato in occasione dei 40 anni dall’emanazione della Legge Basaglia e dei 10 anni dalla scomparsa di Alda Merini, è diventato LO spettacolo di Alda Merini, un elogio alla sua essenza di poetessa ma anche una lente sulla sua esistenza quotidiana fatta di incontri, disordine, sporcizia e dolore. Antonio Nobili ci apre le porte per entrare nella vita della celebre poetessa, tracciandone le abitudini con una testimonianza tangibile e veritiera. Il lavoro drammaturgico, frutto di ricerche e interviste con chi ha avuto la fortuna di averla conosciuta, ripercorre alcune tappe esistenziali di questa anima sì tormentata, ma anche estremamente ironica, giocherellona e costantemente proiettata nell’universo dell’ Amore.

Il testo nato in occasione dei 40 anni dall'emanazione della Legge Basaglia e dei 10 anni dalla scomparsa di Alda Merini

In Dio arriverà all’alba, Alda Merini viene contattata da un amico, professore universitario, che le chiede di seguire un suo allievo nelle ricerche sulla poesia contemporanea. Questa telefonata da il via alla storia che diventa percorso iniziatico, confronto, ilarità e turbamento emotivo. Il risultato sarà scoprire quanto di Alda Merini si cela nello spettatore e quanto, oggi forse più che mai, la poesia sia il perno sul quale far ruotare la sensibilità.

Lo spettacolo è Patrocinato dal Comune di Roma, la colonna sonora originale è di Paolo Marzo e la scenografia è realizzata da Fabio Pesaro per Skenograph Italia. Il testo Dio arriverà all’alba è pubblicato da Pagine Teatrali ed è disponibile su Amazon.