Tra Palermo, Termini, Partinico e Carini due giorni d’Identità siciliana

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Typical ceramic vases and objects of sicilian craftsmanship used as ornaments on a window sill in Castelmola, Sicily
Typical ceramic vases and objects of sicilian craftsmanship used as ornaments on a window sill in Castelmola, Sicily

In programma per giovedì 22 e venerdì 23 novembre due giorni di approfondimenti e riflessioni sul tema dell’identità culturale da un punto di vista sia sociale che economico. Obiettivo dell’incontro riconnettere territorio e comunità, e far ripartire l’intero Paese proprio attraverso la cultura raggruppando esperti del settore quali artisti e giornalisti, ma anche imprenditori e associazioni.  

L’evento è organizzato dalla rete di CulturaIdentità, associazione fondata da Edoardo Sylos Labini che da tempo si batte per la promozione e la diffusione dell’Identità italiana attraverso la valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio culturale e artistico. «Difendere l’Identità e, conseguentemente, la Cultura di un popolo – spiega Sylos Labini – corrisponde alla certezza che quel popolo veda il futuro. Non c’è avvenire, infatti, se non si rispettano le proprie origini, se non si difendono le proprie tradizioni. Essere Italiani vuol dire essere figli di culture distanti geograficamente ma che, intrecciate tra loro, formano il DNA di una sola Cultura, quella italiana, amata in tutto il mondo». 

CulturaIdentità, è stata presentata per la prima volta il 5 febbraio 2017 presso il Teatro Manzoni di Milano  e dal 21 al 25 Agosto 2018 si è tenuto il Festival di CulturaIdentità a SanVito dei Normanni  (BR) oltre a  numerosi altri eventi in diverse regioni italiane. Per sfruttare al meglio le potenzialità del progetto ad ogni regione è stato assegnato un coordinatore che trovandosi direttamente sul territorio ha la possibilità di conoscerlo intimamente, lavorando sui suoi punti di forza, Coordinatrice per la Sicilia è la giornalista Paola Carella.

Il 22 e il 23 novembre 2018  saranno le date degli incontri organizzati in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, con il Comune di Termini Imerese, il Comune di Partinico e il Comune di Carini, con  le associazioni EvitaTouring, I Pupi di Nino Canino e AzioneTermini.

Si comincia a Palermo giovedì 22 novembre alle 11, presso i locali dell’assessorato regionale al Turismo, con l’incontro intitolato “CulturaIdentità: Valore sociale ed economico dell’identità culturale della Sicilia”. Intervengono Sandro Pappalardo (Assessore al Turismo Regione Siciliana), Paola Carella (Coordinatore CI per la Sicilia), Edoardo Sylos Labini (Presidente e fondatore CulturaIdentità), Alberto Samonà (giornalista e scrittore), Angelo Arrigo (FELLOW, Chartered Institute of Marketing, London / Berkshire- UK).

Si prosegue sempre il 22 novembre alle 17 a Termini Imerese, dove nella chiesa della Misericordia è in programma l’incontro dal titolo “CulturaIdentità: Cultura e Identità tra sacro e profano”.  CulturaIdentità in collaborazione con l’Associazione AzioneTermini e patrocinato dal Comune di Termini Imerese e dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana organizza un incontro per la promozione del Territorio con le sue Tradizioni, a cominciare proprio dal culto dell’Immacolata, una tra le festività religiose la più sentite ed aspettate a Termini Imerese.
Parteciperanno all’incontro Francesco Giunta (Sindaco di Termini Imerese), Paola Carella, Edoardo Sylos Labini, Giuseppe Di Blasi (consigliere comunale), Salvatore Mantia (professore), Franco Amodeo (governatore distrettuale Lyons) ed Enzo Giunta (storico).

Venerdì 23 novembre la manifestazione si sposta a Partinico, dove nella Real Cantina Borbonica alle 11 si svolgerà l’incontro su “CulturaIdentità: Patrimonio orale e immateriale dell’Opera dei Pupi”. La tradizione culturale dell’opera dei Pupi della famiglia Canino rappresenta un valore inestimabile da esaltare. Attraverso la valorizzazione dell’identità dell’Opera dei Pupi si intende dare continuità a quella divulgazione orale, per risvegliare nelle coscienze di ognuno quel senso di appartenenza alla comunità.
Partecipano Maurizio De Luca (Sindaco di Partinico), Paola Carella, Edoardo Sylos Labini, Maria Pia Canino (Presidente associazione I Pupi di Nino Canino), Ignazio Buttitta (etnoantropologo), Michelangelo Marino (storico militare).
A seguire, visita al Museo dei Pupi di Nino Canino e degustazione prodotti tipici locali presso la Real cantina Borbonica.

E poi di nuovo, il 23 novembre, alle 16,30 nel Castello di Carini è in programma una tavola rotonda su “CulturaIdentità: La cultura gastronomica nella storia della tradizione culinaria siciliana” con ampi riferimenti alla nota figura del Monsù della nobiltà siciliana. Intervengono, fra gli altri, Giovì Monteleone (sindaco di Carini), Giusy Musso (presidente associazione Evita Touring) e Mario Liberto (scrittore e giornalista).