Nicola Alemanno: “Siamo fieri del lavoro fatto per la nostra amata Norcia”

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In occasione della seconda ricorrenza degli eventi sismici del 2016, che tanta devastazione hanno portato nella nostra terra, superata la fase più difficile dell’emergenza e dopo la risposta emotiva, di carattere e di sentimento della comunità, siamo chiamati a confermare la scelta più difficile compiuta all’indomani del terremoto: quella di restare a Norcia!

Abbiamo tutti bisogno di lasciarci alle spalle quei momenti, per affrontare al meglio l’anno prossimo e quelli a venire che, quanto a difficoltà, non saranno certamente secondi ai due trascorsi. Fin dai primi giorni, da quando cioè cercavamo di risolvere i numerosi problemi lavorando dentro le tende, abbiamo sentito il bisogno di ripensare il nostro futuro e costruire una visione della Norcia che sarà e che vorremo che sia. Non possiamo accontentarci di tornare alla città del 23 agosto 2016, ma la ricostruzione la dovrà far tornare competitiva.

Per questo dobbiamo sapere interpretare al meglio il momento, i cambiamenti che ha comportato e le competenze che abbiamo acquisito.

Per farlo abbiamo bisogno di una cornice di riferimento dove trovare le indicazioni strategiche funzionali alla ricostruzione di una Norcia più bella e più sicura di prima.

Questo il senso ed il perché abbiamo pensato ad un “decalogo” per la ricostruzione, che va dalla città sicura a quella per giovani, passando per la smart city e la valorizzazione del prodotto “autentico”, senza dimenticare la resilienza che ha contraddistinto la Comunità nursina in questi mesi.

Potrà rappresentare la pluralità delle idee che una comunità è chiamata ad esprimere nel momento in cui l’ineluttabilità degli accadimenti la costringe; potrà essere la traccia di solide indicazioni per la Ricostruzione.

In questi due anni abbiamo lavorato incessantemente per il bene della Comunità, avendo a disposizione strumenti normativi particolarmente vincolanti: regole ordinarie per un contesto straordinario.

Siamo convinti e fieri di aver fatto miracoli, in questo contesto, con queste norme, in questi tempi.