Con Startè l’arte contemporanea è promossa da Valerio Dehò

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Startè, associazione di promozione culturale e artistica fondata alcuni anni fa da Paolo Asti, è ora guidata da Valerio Dehò, professore di estetica all’Accademia di Belle Arti di Bologna e curatore di numerose mostre d’arte, sia in Italia che all’estero.

Il prossimo progetto dell’associazione è la mostra Boogie, personale dell’artista Pietro Bellani, curata dallo stesso Dehò. Sarà inaugurata domani, alle 18, al museo CAMeC della Spezia. Saranno esposte alcune opere degli anni ‘90, a confronto con quelle degli ultimi anni, oltre quaranta pezzi fra quadri e lavori tridimensionali. Boogie sarà visitabile sino al 6 gennaio 2019.

L’obiettivo di Startè è quello di dare un contributo all’universo della cultura, promuovendo a livello internazionale il patrimonio artistico e culturale, soprattutto italiano, aggiungendovi il valore dell’arte contemporanea.

Startè guarda alla Spezia, all’Italia e al mondo per portare avanti il suo lavoro. Ha infatti sviluppato collaborazioni con molti artisti, tra i quali: Francesco Vaccarone, Giuliano Tomaino, Marco Casentini, Massimo Angei, Mirko Baricchi, Andrea Bianconi, Giovanni Frangi e il compianto Eugenio Carmi. Ha realizzato eventi in musei e sedi istituzionali, sia in Italia che all’estero e ha stretto collaborazioni con istituzioni quali l’Accademia di Belle Arti di Brera. A New York  nel 2011 si è occupata dell’organizzazione dell’Italian Jazz Days e ha sostenuto il lavoro dell’artista cinese Gong Chen. Ha prodotto il concerto di Paolo Restani alla Carnegie Hall a New York. Il comitato scientifico è costituito da Silvana Annicchiarico, Aldo Colonetti, Moreno Ferrari, Joseph Ejarque, Franco Origoni.

Come afferma il presidente Valerio Dehò, «Startè ha un ruolo importante per la cultura artistica e la grande capacità di creare relazioni».