Segrete ricette, a Milano la poesia esoterica di Stefano Boldorini

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Segrete ricette, a Milano la poesia esoterica di Stefano Boldorini
CC0 Creative Commons, ph. andreas160578
Segrete ricette, a Milano la poesia esoterica di Stefano Boldorini
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In una città con molteplice possibilità di eventi noi per sabato 20 ottobre, ore 18 presso la Libreria Verso di Milano (Corso di Porta Ticinese, 40), vi proponiamo la presentazione di Segrete ricette, poesie di Stefano Boldorini per le edizioni Italic Pequod.

Presentano la serata il commediografo ed ex assessore alla cultura della giunta Moratti Massimiliano Finazzer Flory, assieme ad Elena D’Incerti.

Veloce. Prima che sbiadisca la carezza inconsapevole del buio”. Così comincia la nuova raccolta dell’autore, che riprende l’atto creativo con i suoi due opposti: distruzione, creazione. Come la materia è energia nell’infinitamente piccolo, così la materia umana è energia solo quando ci sono le emozioni. Senza questa carica, l’essere umano perde la sua ragion d’essere e viene annichilito dalla quotidianità invece che esserne motore.

Così si esprime la poesia contemporanea, intimista ma gioiosa, letteraria, di Stefano Boldorini. E’ una poesia che attinge alle più rilevanti correnti dei maestri dell’ermetismo, del simbolismo, del romanticismo. Rimane comunque con una propria originalità magica ed esoterica, sinesteticamente carica di suoni luci e musica.

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Fabrizio Fratus
Ha contribuito allo sviluppo di un dibattito scientifico e letterario sul neodarwinismo e la pornografia sviluppando diversi concetti antimodernisti e a favore dell’ideologia comunitarista basato sull’idea di un ritorno ad una vita sociale di tipo organicista in opposizione al modello dominante dell’individualismo, contribuisce a sviluppare un nuovo paradigma di vita comunitaria grazie alla decrescita felice, all’economia dell’autoconsumo partendo dal pensiero aristotelico in cui la famiglia è il centro della comunità. Si oppone fortemente al consumismo e al modello capitalista di tipo anglosassone. Convinto che presto vi sarà un ritorno al valore della famiglia naturale e alla vita comunitaria a causa della fine del ciclo economico denominato post-industriale. Sia la visione antidarwinista come quella sulla pornografia sono interpretazione per cui l’uomo viene condotto a una vita di tipo individualistica ed egoistica assolutamente da rigettare.