Belli, ricchi, fortunati e.. depressi

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Fabrizio Corona ph. AdnKronos
Fabrizio Corona ph. AdnKronos
il giornale off
Fonte: ilgiornale.it

Nel mondo dello spettacolo cadere in depressione, avere frequenti attacchi d’ansia e altre situazioni similari è situazione facilissima; poi ci sono “malattie” che si protraggono sin da bambini e quelle che si scoprono nel corso della vita.

La depressione, ad esempio, è una malattia che colpisce molte più persone di quante potremmo immaginare: ecco perché parlare dei personaggi famosi che ne hanno sofferto e che non si sono nascosti. Le loro storie possono servire d’esempio a chi adesso si trova in questo baratro ed è in cerca di una via d’uscita. D’altra parte, può essere anche questo il ruolo di un vip ed è un bene che molti di loro non si tirino indietro quando si tratta di raccontarne i sintomi e aiutare gli altri.

Belli, ricchi e fortunati, è opinione comune si beino della loro bolla privata fatta di party esclusivi, divertimenti costosi e famiglie perfette. Ma non sempre è così.

Lasciando da parte i divi di Hollywood, i vip italiani che soffrono di questo genere di patologia sono molti; l’ex portiere della Juventus, Gigi Buffon, ha raccontato nella sua biografia, Numero 1, l’agonia passata: “Dal dicembre 2003 al giugno 2004 sono caduto in depressione e sono stato un cura da una psicologa. Non ho mai capito perché proprio allora, forse non ero soddisfatto della mia vita e del calcio, io mio lavoro. Mi tremavano le gambe all’improvviso“. A salvarlo, appunto, la psicoterapia e il supporto della famiglia.

C’è chi si affida ad un libro e chi ai social ed è il caso di Vasco Rossi che, dalle pagine di Facebook ha parlato della depressione e delle cure che lo tengono ancora in equilibrio. Ha spiegato che, 2001, non riusciva a sopportare il dolore per la perdita di due cari amici, di cui uno d’infanzia, a dimostrazione di quanto un legame possa essere forte e andare oltre situazioni e carriere.

Fabrizio Bracconeri, ex attore de I ragazzi della 3 C, ex conduttore di Forum e ora attivista politico, ha dato voce al suo malessere via social network, nella speranza che quella parte di pubblico che più gli è affezionata gli tendesse una mano. Il popolo del web si è mobilitato per aiutarlo ma, per il momento, la sua condizione di malessere sembrerebbe essere stabile. Nel caso di Bracconeri, la depressione è probabilmente legata all’uscita di scena: è dal momento in cui è sparito dal programma di Canale 5 che Fabrizio ha cominciato ad ammalarsi, e il male continua inesorabile ad annientare la sua voglia di reagire.

Fonte Adnkronos

L’isolamento è stato, e lo è tuttora, anche il problema di Fabrizio Corona; infatti, dal giorno in cui è stato rinchiuso in carcere, la sua vita è cambiata. Purtroppo, il suo malessere psicofisico non dipende esclusivamente dalla detenzione. Ciò che gli sta accadendo oggi affonda le sue radici nel passato, all’epoca in cui era sulla cresta dell’onda, in cui era costretto a prendere degli stabilizzanti per l’umore, medicinali che regolassero la sua iperattività. Il carcere è quanto di più deleterio possa affrontare una personalità come la sua che, proprio per costituzione, rifugge le gabbie. Da qui, la richiesta di scarcerazione affinché Fabrizio possa scontare la sua condanna attraverso una misura detentiva meno proibitiva, infatti ora è libero di scorrazzare tra mille canali tv e rilasciare interviste a decine di giornali. Giustizia permettendo.

La sua carriera è all’apice, la forma fisica anche ma ciò non ha impedito a Francesco Testi di ammalarsi di depressione e isolamento. L’attore, che potrebbe subentrare a Gabriel Garko nel ruolo di “Re delle fiction made in Italy”, ha svelato di aver dovuto combattere contro tale malattia che lo perseguiterebbe ancora oggi, ma alla quale sta cercando di opporsi con tutte le sue forze. Nessuna richiesta di aiuto da parte sua, Francesco non ha mai pensato al suicidio, forte di una personalità da vendere; conduce da solo la sua battaglia in attesa della vittoria.

Belli, ricchi e fortunati: ma quando i VIP cadono in depressione...
Fonte: ilgiornale.it

In questo caso, invece, il suicidio è stato il cardine di una situazione non poco pesante. Un donna che porta visibilmente lo stato di malessere addosso, è sicuramente Loredana Bertè che, dopo la morte di sua sorella Mia Martini, è andata fuori di testa e ha più volte tentato il suicidio. Quando la sua vita è cambiata, le richieste di lavoro sono calate e così anche i guadagni, la Bertè è precipitata in una spirale preoccupante, vortice dal quale ha pensato di poter uscire solo togliendosi la vita. Quella minaccia contro se stessa non si è verificata, per fortuna, e Loredana continua ancora a condurre la sua battaglia, protetta e coccolata anche da amici quali Maurizio Costanzo, Maria de Filippi e Carlo Conti.