Baffigi: i biglietti da visita più raffinati e unici del mondo

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Baffigi: i biglietti da visita più raffinati e unici del mondo

Baffigi: i biglietti da visita più raffinati e unici del mondoLa Tipografia Baffigi, un’eccellenza italiana, produce i suoi biglietti da visita da più di un secolo. Tutto ebbe inizio nel 1910 quando, Palamede Baffigi, un tipografo italiano, si trasferì in quella che allora era la capitale del gusto e dell’eleganza: Parigi. Dopo un periodo trascorso a lavorare presso un editore tipografico scelse di aprire un’attività in proprio.

Era un periodo difficile per l’editoria, i rischi legati agli investimenti erano piuttosto alti, Palamede decise allora di dedicarsi all’affinamento delle tecniche tipografiche. Il suo punto di partenza furono i biglietti da visita, successivamente però Palamede utilizzò le sue conoscenze anche per la produzione di diplomi, carte da lettere e inviti. Il suo lavoro diventò un concentrato di eleganza che in breve tempo conquistò tutta la Parigi bene. Nel corso degli anni Palamede acquisì grande esperienza in tutti i settori della tipografia: dalla produzione vera e propria sino al marketing, conquistando anche una certa fama negli ambienti del lusso.  

Con la Grande Guerra alle porte, Palamede, come molti altri artisti di quel tempo, decise di salvaguardarsi lasciando l’Europa e trasferendosi a New York. Lì la produzione dei biglietti da visita della Tipografia raggiunse l’eccellenza e quei cartoncini finirono nelle mani più importanti del mondo: da Marylin Monroe, Hemingway, Proust, Henry Ford, sino ad arrivare alla Duchessa di Parma. Gli elementi nelle produzioni di Palamede Baffigi sono pochi e accuratamente bilanciati, messi in rilievo a secco in maniera delicata e successivamente colorati, lasciando però molto spazio bianco, scelta che continuamente richiama una grande eleganza.Baffigi: i biglietti da visita più raffinati e unici del mondo

Palamede ci ha lasciati da quasi 40 anni, regalandoci però un’eredità importante: l’idea che un biglietto da visita possa, a seconda di come appare, veicolare ad altri la personalità e il gusto di chi lo distribuisce, attraverso la scelta dei caratteri da utilizzare, delle profondità cromatiche selezionate, e della carta impiegata.

Dopo la morte di Palamede gli imprenditori lucchesi Junio Cristiano CaselliPietro Bonuccelli e Tiziano Pieretti hanno operato un importante lavoro di rivalutazione del brand Baffigi, per evitare che la cultura accumulata negli anni dall’ideatore, svanisse del tutto. Le macchine antiche sono state messe in funzione, i caratteri di metallo restaurati e resi servibili, tutto è rinato, soprattutto la passione per quest’arte, così di nicchia, ma così estremamente affascinante.

Ora il marchio possiede quell’antico splendore originale, i biglietti sono realizzati da maestri di stile e di cultura e finiscono tra le mani dei clienti alla ricerca di un prodotto raffinato ed elegante.