“RIDE”, oltre lo schermo c’è di più: ecco il libro spin off del film

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RIDE – Il gioco del custode di Adriano Barone
Courtesy Mondadori

Chiuso in una stanza per troppo tempo un uomo impazzisce.

Recitano così – e non potrebbero essere più attinenti alla storia – le poche emblematiche parole sulla quarta di copertina del nuovo romanzo dello sceneggiatore e scrittore rhodense Adriano Barone, RIDE. Il gioco del custode (Mondadori, 2018, p. 153, € 17).

Il libro nasce come spin-off del film RIDE, distribuito da Lucky Red e visionabile al cinema proprio in questi giorni per la regia di Jacopo Rondinelli.

La storia ruota attorno alle vicende personali di Joe, un uomo di mezza età dalla vita in frantumi.

La svolta avviene fin dalle prime pagine, dove l’autore sceglie di non perdersi in troppi giri di parole e descrizioni per andare dritto al sodo, ovvero al misterioso colloquio di lavoro che cambierà la vita del protagonista.

In un susseguirsi di colpi di scena, grazie alla puntuale scrittura di Barone che riesce ad esaltare i momenti di suspense tenendo letteralmente attaccato il lettore al testo, le 153 pagine di cui si compone il racconto si divorano in fretta.

Nel lettore si innesca la volontà di capire, di scoprire e come in ogni buon thriller, di avanzare ipotesi su cosa si troverà una volta voltata pagina.

In un’escalation di eventi bizzarri e surreali, Joe dovrà imparare una volta per tutte a sostenere il peso delle sue scelte passate, presenti e future, affrontando le sue paure più profonde e rispondendo a quesiti relativi alla sua vita che si è sempre rifiutato di risolvere.

RIDE – Il gioco del custode di Adriano Barone
Courtesy Adriano Barone

«Una volta finito di girare il film e avuto l’ok di Mondadori, abbiamo stabilito una trama e scelto di realizzare un prodotto spin-off che fosse autoconclusivo, senza quindi realizzare una novelization. L’universo è lo stesso e il personaggio in comune col film si può ovviamente intuire guardandolo. La sequenza che suggeriamo nella fruizione della serie di Ride è: prima il fumetto, realizzato anch’esso dopo il film, poi il libro e infine la pellicola», spiega Adriano Barone durante l’intervista concessa ad OFF a proposito del suo lavoro.

La primissima presentazione del libro nel contesto del Bibliopride 2018 avverrà vicino alla sua Rho, a Lainate, proprio per la volontà di mantenersi nel contesto nel circuito Bibliotecario del Nord Ovest, realtà bibliotecaria radicata sul territorio della provincia milanese in cui l’autore crede molto.