I segreti della storia d’Italia del Castello Dentice di Frasso

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Benvenuti nell’Alto Salento al Castello Dentice di Frasso in S.Vito dei Normanni (Br) luogo in cui dal 21 al 25 agosto si svolgerà la Ia edizione del Festival di Culturaidentità dedicato appunto alla cultura.

In questa dimora ricca di storia, pervenuta alla famiglia a seguito di matrimonio fra Placido Dentice e Maria Francesca Caracciolo nel 1770, abito con mio marito Giuliano e i nostri due figli.

La prima pietra per edificare la torre quadrata è stata posta nel XII secolo da Boemondo il Normanno, il cui spirito ancora oggi aleggia nei saloni facendoci avvertire spesso la sua simpatica presenza. Le restanti 50 stanze del castello sono tutte arredate con mobili d’epoca, riscaldate da camini, pavimenti in ceramica di Vietri, soffitti finemente decorati e quadri di famiglia tra cui in particolare un pastello. Lo stesso ritrae un ricevimento offerto dall’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe in onore della partenza di suo nipote l’Arciduca Francesco Ferdinando, per Sarajevo insieme alla moglie Sofia Choteck (cugina della trisavola di mio marito). Il giorno successivo (28-6-1914) i due vennero assassinati a Sarajevo causando lo scoppio della Ia guerra mondiale.

All’interno del castello è conservato e riconosciuto di interesse storico un importante archivio di documenti di famiglia (i primi sono del Mille). Di notevole interesse è una lettera inviata ad un antenato Luigi Dentice da parte di Consalvo di Cordova, in cui descrive minuziosamente come fosse avvenuta la disfida di Barletta.

Il castello ha ricevuto ospiti illustri, fra cui il Re Vittorio Emanuele e la Regina Elena, la nipote di Gandhi, Thara, i Reali di Danimarca e Maria Pia di Savoia con il consorte Michele di Borbone Parma.

Pertanto, essendo consapevoli che il patrimonio storico, artistico, architettonico e monumentale costituisce parte essenziale dell’identità culturale di ogni paese e del nostro Sud e avvertendo un crescente interesse verso il turismo culturale, apriamo  tutto l’anno le porte del castello per visite, organizzazioni di eventi ed ospitalità.

Non ci resta che aspettarvi numerosi al Festival di Culturaidentità!