Officina delle Idee e del Pensiero, fabbrica culturale del Canavese

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L’Officina delle Idee e del Pensiero ritorna sulla scena culturale piemontese nella sua sede storica di Rivarolo. L’associazione era nata anni fa sulla scia degli eventi culturali proposti dall’amministrazione comunale di Rivarolo Canavese, che negli anni dal 2004 al 2013 si era distinta per aver portato nella cittadina piemontese una serie di dibattiti e presentazioni di libri, con ospiti come il cardinale Camillo Ruini, Emanuele Filiberto di Savoia, passando per scrittori, politici e giornalisti, che hanno dato il loro contributo al successo della manifestazione.

In città si ricordano poi le gradite “incursioni” di Mario Giordano, Margherita Oggero, Mauro Mazza e Maurizio Gasparri.  Costituita in associazione per iniziativa dell’ex sindaco Fabrizio Bertot, Officina delle Idee e del Pensiero propone, in continuità con il passato, incontri in quel di Rivarolo solo interrotti “forzatamente” dalla pausa estiva.

Nei mesi di maggio e giugno sono già stati ospiti dell’Officina Alesssandro Meluzzi, che ha discusso il tema dell’identità europea e il giornalista ed ex parlamentare europeo Magdi Cristiano Allam, che ha spiegato nei dettagli gli aspetti meno conosciuti della religione islamica.

Per la ripresa dopo la pausa estiva si parla già di appuntamenti di rilievo: uno con Daniele Capezzone, autore del saggio Brexit. La sfida. Il ritorno delle nazioni e della questione tedesca e l’altro con l’attore e regista Edoardo Sylos Labini, sulla figura di Gabriele D’Annunzio a 80 anni dalla morte. I segreti del Vaticano saranno invece proposti da Francesca Immacolata Chaouqui, autrice del libro intitolato Nel nome di Pietro.

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Fabrizio Bertot
Sono nato a Torino il 23 febbraio 1967, da un’importante famiglia d’imprenditori torinesi che portano avanti con successo la Stamet, un’azienda leader nell’industria dei componenti per autoveicoli. Oggi sono un politico italiano e PresidentedellaFondazione KIAN. LA POLITICA Divento sindaco di Rivarolo Canavese, una carica che ricopro dal 2003 al 2012.Nello stesso anno, creo la Fondazione Kian con lo scopo di salvaguardare i più importanti progetti europei, i finanziamenti, l’internazionalizzazione e la realizzazione di organizzazioni, in particolar modo in Russia e nei Paesi dell’Est. Sono un esperto di relazioni internazionali e in particolar modo, ho curato i rapporti con la diplomazia russa. Dal 2013 al 2014 divento membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo, mentre entro in Forza Italia come partito nazionale. In seguito, faccio parte della Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia e della Delegazione per le relazioni con l’India e della Delegazione per le relazioni con il Sudafrica. PARLAMENTO EUROPEO: ATTIVITÀ PARLAMENTARI RILEVANTI IN AULA 7A LEGISLATURA 2014 – Sicurezza dei prodotti di consumo. Voto a favore della presente relazione in linea con il PPE. Il Parlamento approva la norma che disciplina il “Made In”, ovvero le regole per il “Made in Italy”, il brand più imitato al mondo. Un altro passo verso una maggiore difesa delle nostre eccellenze e verso un riconoscimento ufficiale dei prodotti italiani. L’Italia si tutela così, anche in merito alle esportazioni, conservando il prestigio del brand “Made in Italy” che le spetta e salvaguardando expertise e know-how che da sempre hanno caratterizzato la produzione italiana.