Occidente, Islam, migranti: integrazione “(im)possibile”?

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CC0 Creative Commons
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Nel suo nuovo libro Marco Zacchera, giornalista, ex deputato e sindaco di Verbania, analizza in maniera meticolosa gli aspetti più nascosti legati ai mai così attuali temi di immigrazione dall’Africa, rapporti con l’Islam e diritti umani, aprendo inoltre un’interessante parentesi sul colonialismo cinese nel mondo. Integrazione (Im)possibile? – Quello che non ci dicono su Africa, Islam ed Immigrazione (Pagine, I Libri del Borghese, pag. 259, euro 18) affronta una sfida interessante, quella di comprendere attraverso i dati e le fonti se sia effettivamente possibile una reale integrazione.

L’autore riflette così sulle difficoltà dello stesso percorso di integrazione, producendo ipotesi da riflessioni controverse sulle cause degli sbarchi sulle nostre coste che, spesso e volentieri, non riescono nemmeno a compiersi, portando alla morte di numerose persone in mezzo al mare: proprio come la cronaca ci racconta in questi caldi giorni di luglio. La volontà di Zacchera e della sua penna sta quindi evidentemente nello smascherare luoghi comuni legati a temi così sensibili; perché in Italia la parola razzista viene usata così impropriamente? Perché la polemica tra “buonisti” e “cattivisti”, così definiti dai giornali, impazza mentre le persone continuano a morire in mezzo al mare?

Per dare una risposta più ampia, il testo ci porta in un viaggio condotto dallo stesso autore che va a raccontarci una realtà dove il razzismo ancora permane, ma al contrario; in Sudafrica sono i bianchi che rischiano di pagar dazio per colpa di veri e propri provvedimenti razziali. Un viaggio quindi alla scoperta del Sudafrica, ma anche della Nigeria, con la denuncia al neo-colonialismo cinese di cui pochissimi si interessano; e ancora la schiavitù nei paesi arabi, il rifiuto di molti musulmani ad accettare i principi civili in vigore in Europa, il silenzio assordante sull’Eritrea e su alcuni disastri causati dalle multinazionali nel continente nero e non solo.

Marco Zacchera ci racconta un mondo di cui si è reso partecipe come missionario e dove ha dato il via ai Verbania Centers, fondi impiegati nella realizzazione di ospedali, scuole e cooperative che tendono la mano allo sviluppo in paesi dove vivere è davvero sempre più difficile.