Andrea Dianetti: “A quella cena dichiarai il mio amore alla ragazza sbagliata”

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Andrea Dianetti,Ph. Azzurra Primavera e Claudia Chiaramonte
Andrea Dianetti,Ph. Claudia Chiaramonte

Andrea Dianetti: giovane, di talento, sempre con il sorriso e con una grande dose di umiltà. Non disdegna i complimenti ma arrossisce timidamente. Dalla tv al teatro passando per il cinema e i social network. Battuta sempre pronta e quel “quid” in più che, un po’ per la sua romanità, un po’ per la sua simpatia disarmante,  ci ricorda un giovanissimo Christian De Sica. Che sia il suo erede?

Quanto hai dovuto faticare per arrivare dove sei oggi?

Eh, a differenza di quello che si può credere di chi viene da un talent, c’è stata tanta fatica dietro. Anni di studio ancora minorenne, provini su provini, tanto teatro ed eventi live. Ci vuole un po’ di più quando fai tutto da solo… ma poi secondo me piano piano, qualcosa ti torna

Molti giovani sono senza lavoro e la situazione italiana non è delle migliori. Dopo 88 giorni dalle elezioni abbiamo finalmente un Governo. Pronostici e sensazioni?

Non so se saranno peggio o meglio, credo semplicemente che la politica comincerà ad avere un senso quando governo e opposizioni cominceranno a collaborare per un bene comune: gli italiani. Per ora vedo solo un litigio continuo nel cedersi colpe attribuibili in realtà a tutti.

Ci racconti un aneddoto OFF della tua carriera?

Quando ad una cena anni fa (appena ventenne) ero con un regista importante e parlando del più e del meno, dichiarai il mio amore per un’attrice presente alla cena. Ovviamente era la moglie. Non potevo immaginarlo, visto che sembrava la figlia!

Ci puoi svelare di chi si tratta?

Si dice il peccato non il peccatore!

Sei sul set di Din Don con a Maurizio Battista, Enzo Salvi e Giorgia Wurth. Come stai vivendo questa nuova avventura?

Era molto che non tornavo su di un set cinematografico, e sono molto emozionato per questo. Ho trovato dei colleghi stupendi ed un ottimo clima. Davvero… Il regista mi ha visto a teatro e mi ha trovato giusto per quel ruolo. Insomma… sembra quasi la storia di come funzionava ai bei tempi. Poi se mi è permesso vorrei ringraziare Alessandro Carpigo e Bruno Frustaci della Sunshine production per aver creduto in me.

Andrea Dianetti,Ph. Claudia Chiaramonte

Da Amici di Maria De Filippi è iniziato tutto. Che ricordi hai di quella esperienza?

Un’esperienza entusiasmante sicuramente, ma che purtroppo ho vissuto forse in età assai piccina, perdendomi così tante cose belle secondo me.

I talent sono i nuovi trampolini di lancio e spesso grandi nomi dello spettacolo li definiscono una subdola scorciatoia. Cosa ne pensi?

I grandi nomi con tutto il rispetto, scordano di esser diventati tali grazie ad opportunità che i giovani d’oggi non hanno a disposizione. Poi sicuramente c’è anche da parte dei più giovani la “colpa” di focalizzarsi poco su obbiettivi a lungo termine, ma non per questo trovo giusto il recriminargli sempre qualcosa.

I social network oggi hanno grande risonanza e tu hai molti follower. È un lavoro anche quello o lo reputi un gioco?

È nato come un gioco! O meglio l’estensione goliardica del mio lavoro, ma ultimamente è divenuto davvero un impegno costante con il pubblico. Su Instagram è ormai come avere una seconda famiglia.

Grazie ai social sei arrivato al fianco di Caterina Balivo su Raidue a Detto Fatto. Parentesi fortunata o obiettivo raggiunto?

È avvenuto per caso, e devo dire che mi sono trovato davvero bene! Quindi sicuramente un obiettivo raggiunto.

L’ironia è una tua arma di comunicazione. Il sorriso come strumento o come filosofia di vita?

Ma io diffido sempre di chi non smette mai di ridere o sorridere, la vita è piena di sfumature emotive, ed è giusto viverle tutte per poterle apprezzare di più quando mancano.

Attore, presentatore o influencer? Chi è Andrea Dianetti?

Sono un po’ tutto se mi è concesso! Odio le etichette, mi piace intrattenere e farlo in tutte le sue forme.

Come ti vedi tra vent’anni?

Con uno show tutto mio… mi piacerebbe tanto.