Quella Milano nera che si nasconde dietro la sua bellezza

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Il teatro, molto probabilmente, è rimasta l’unica arte a porsi e porci certe domande, andando a scandagliare ciò che siamo. Questa riflessione sorge spontanea ascoltando Aldo Cassano, il regista del progetto e co-fondatore dell’ensemble Animanera – operante da diversi anni nell’area dell’impegno sociale milanese, contraddistinguendosi per la ricerca artistica. È stata proprio questa compagnia a voler ideare M8. Prossima Fermata Milano, «sia gli artisti (Francesco Aricò, Camilla Barbarito, Emanuela Bosone, Giorgia Coco, Natascia Curci, Angelo Di Genio, Enzo Giraldo, Federica Fabiani, Fabrizio Lombardo, Veronica Lucchesi, Sergio Mangiaracina, Giuseppe Scoditti) che i drammaturghi sono legati con un filo forte alla città meneghina, la quale ha condizionato in maniera considerevole la loro esistenza».

M8 sta a indicare una linea della metropolitana che ancora non esiste e che idealmente permetterà allo spettatore di turno di scoprire, tramite le otto tappe, otto nuovi volti del luogo dov’è nato e/o vive.

«Milano sembra una città risolta, invece, abbiamo voluto creare una ferita al suo interno per poter osservare quali siano le problematiche e comprendere anche quali siano le prospettive».

I drammaturghi chiamati all’appello sono molto giovani (Magdalena Barile, Camilla Mattiuzzo, Davide Carnevali, Carlo Guasconi & Pablo Solari) «e ci ha sorpresi questa visione nera, ma evidentemente sono riusciti a scavare tra le pieghe del “bello”, zoomando su quelle mine sotterrate che potrebbero esplodere da un momento all’altro. Tutti sono partiti da un proprio spunto personale, quindi,da un episodio, per interpolare una visione sociologica della metropoli».

L’appuntamento con M8 Prossima Fermata Milano è previsto per sabato 16 giugno a partire dalle 20 a Base, «è una maratona che offre tantissimi punti di vista e stili: quattro spettacoli teatrali, una performance sensoriale (“A/P #After Party” di Simone Bisantino) e tre concerti (“NinacantaMilano” con Nina Madù, “Milano Rivoluzione” con Manupuma, “TATA” della band La rappresentante di Lista) a cui seguirà il dj set (curato da Black Candy & Antonio Spitaleri) e almeno ad oggi si tratta di una serata unicum nella speranza che si possa replicare», ci ha confessato Cassano (la parte teatrale sarà proposta nella stagione 2018-2019 dell’Elfo Puccini, nda).