Civico 22, o il valore identitario della musica

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Due amici e una passione in comune che come un fiume in piena rompe gli argini della quotidianità e li travolge, trasportandoli fuori, nel mondo che hanno sempre sognato.

Giacomo Filippo Casciaro e Patrik Ippazio Rizzello, sono i Civico 22, un progetto musicale nuovo, che punta a distinguersi per la sua schiettezza stilistica, abbattendo i muri del consueto e costruendo un ponte tra le diverse espressioni musicali sciorinate, riuscendo così a creare un abbraccio tra la cultura sonora del profondo sud d’Italia e il resto del mondo; ed è difficile non rimanere incantati perché le loro melodie arrivano dritte al cuore.

Tra Studio e Bar è il loro primo lavoro musicale completamente autoprodotto; i due artisti hanno puntato alla qualità per provare a distinguersi da una mediocrità incalzante.

In un mondo dove tutto sembra uguale, dove quasi tutto è omologato verso il basso, Civico 22 punta dritto all’anima di chi ama la musica rimanendo fedele alle proprie radici.

Entrambi sono salentini: Giacomo Filippo Casciaro vive a Diso (Le), ama la musica popolare con i suoi testi e le sue influenze ed è  molto legato  alle tradizioni salentine; ha stoffa da leader ed è un front man originale; mentre Patrik Ippazio Rizzello  abita a  Montesano Salentino (Le). Per lui la musica rappresenta le “ali della libertà” che lo aiutano a superare l’iniziale timidezza e lo portano a spaziare tra i vari generi musicali che apprezza, conosce, e miscela: cantautori italiani, suoni tribali e ritmi sfrenati dell’America Latina.

Scelgono di chiamare la loro creatura artistica Civico 22 perché i due luoghi in cui ha preso forma il progetto, e cioè lo studio di Giacomo e l’abitazione di Ippazio, sono ubicati al numero civico 22. Particolare espressione identitaria anche il logo che partendo dal pittogramma del “Dio che balla” è stato stilizzato per dare sfogo a tutta la salentinità dei due artisti che propongono una musica fresca, frizzante, e coinvolgente che va ad aggiungersi di diritto, come prodotto nuovo, nella musica salentina e riescono a farlo unendo i diversi generi locali alla World Music contemporanea.

Al loro CD d’esordio hanno partecipato diversi artisti già apprezzati nel panorama musicale, tra cui Marco Perrone Puccia, Sara e Mariangela Gatto Sisters Cat, Cristoforo Micheli, Antonio Castrignanò e tanti altri che hanno voluto fare una carezza al neonato progetto come fosse un bimbo appena nato con tutte le carte in regola per diventare grande e forte.