Alla fine è sempre il Pippo Nazionale a unire l’Italia

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A distanza di trent’anni dalla morte, continua a far discutere Giorgio Almirante. L’intitolazione di una strada della Capitale è l’ennesimo episodio grottesco dell’amministrazione grillina.

Ospite di Bruno Vespa, la Sindaca di Roma Virginia Raggi viene a conoscenza del fatto che il consiglio comunale avrebbe approvato la mozione per intitolare una via della città al politico e la sua risposta, seppur di gelido imbarazzo, è: “Se l’aula ha votato favorevolmente credo assolutamente di sì. Se è passato vuol dire che i consiglieri si sono determinati e vogliono comunque intitolare la strada a questo personaggio. Il sindaco prende atto della volontà dell’aula, che è sovrana come il Parlamento“.

Peccato che a fine trasmissione, già il Tg1 della notte riporti la notizia che la stessa Sindaca aveva annullato la scelta del consiglio. Prima volta nella storia in cui un politico riesce a smentire da solo ciò che aveva asserito pochi minuti prima!


Pippo Baudo sul palco del teatro Ariston durante la quarta serata del Festival di Sanremo, 15 febbraio 2013. ANSA/ETTORE FERRARI

Se Almirante divide c’è chi invece mette tutti d’accordo, almeno tra i corridoi di viale Mazzini. Pippo Baudo potrebbe essere infatti il prossimo Presidente della Rai. Sembrerebbero essere queste le voci circolanti nei corridoi dell’azienda: un giusto riconoscimento per i suoi 60 anni di carriera. Il Pippo Nazionale, ormai orfano della sua tinta per capelli, potrebbe rivestire una delle cariche più importanti di Mamma Rai e, magari, riportare la tv ai suoi vecchi albori. Speriamo non troppo “vecchi”!

In un contesto socio culturale dove polemiche e ritrattazioni vanno di pari passo, chi invece resta sullo stesso binario è Fabrizio Corona. Il Re dei paparazzi, tra questioni giudiziarie, processi e carcere, torna a far parlare di sé, senza mezzi termini. Ospite di Massimo Giletti, nell’ultima puntata de  Non è l’Arena, si concede ad una lunga intervista in cui non mancano frecciatine a questo e quell’altro personaggio e, se vogliamo, anche qualche battutina sessista. “Come chiudiamo queste due ore trascorse insieme?“, chiede Giletti a Corona che, senza pensarci troppo, risponde “Mi sento un eroe nazionale“. Il lupo perde il pelo ma non il vizio? Ca va sans dire …