La figura del padre tra mito e memoria

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CC0 Creative Commons
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Il Padre Assoluto dell’Antico Testamento, il ricongiungimento tra Odisseo e Laerte nella mitologia greca, il pater americanus delle pellicole cinematografiche, gli orfani della letteratura, i padri alcolizzati o assenti di Kafka e Mia Martini.

Diverse declinazioni del rapporto filiale, con la figura paterna protagonista, sempre. Come Cleo, il padre dei fratelli Alberto e Mario Ronchetti, che  hanno voluto celebrare con Multifilter. Mito e memoria del padre nella canzone (Squilibri, pp.207, 25 euro, con CD Audio), saggio a cura di Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Club Tenco, in collaborazione con Cose di Amilcare.

207 pagine di escursione geografica tra mitologia antica e moderna, storia, letteratura, cinema, accompagnate da trentasei canzoni racchiuse in due cd, uno dedicato al mito e l’altro alla memoria, in cui vengono proposti inediti e classici intramontabili, sotto forma di cover o traduzioni, come Father and Son, Tombstone blues, Quella carezza della sera, impreziositi dalla voce di cantautori tra cui Mauro Ermanno Giovanardi, Peppe Voltarelli, Sergio Cammariere e Amancio Prada.

Perle musicali adornate da racconti tratteggiati dalla penna di Antonio Silva, Andrea Satta , Carlo Petrini, Domenico Ferraro, Francesco Guccini.

Ma anche da illustrazioni, tra cui spicca il malinconico dipinto realizzato appositamente da Anna e Rosaria Corcione e le riflessioni iconografiche a cura di Sergio Staino, Roberto Molteni, Fabrizio Fenucci, Paolo Virzì.

Passeggiando freneticamente sui binari del tempo, si fa così sosta tra  vagoni colmi di evocazioni, speranze, gratitudine, assenze ed illusioni: grazie ai contributi musicali, poetici e visivi, si concede ai lettori un intimo abbraccio con i propri padri, dietro al quale si incontrano memoria personale, racconto generazionale e riflessione socio-culturale.

Un viaggio multisensoriale, che miscela armoniosamente arti, stili, contenuti, sentimenti contrastanti, seguendo le indicazioni della mappa estesa di geografie amorose offerta da Sergio Secondiano Sacchi.

Non si creda che questo saggio rappresenti soltanto un cazzeggio del tutto gratuito“, afferma Sacchi nell’introduzione, sottolineando l’intento di seminare, attraverso una circonvallazione cantata e ragionata intorno alla figura del padre, piccoli indizi che possano condurre ad approfondire il sempiterno rapporto filiale, a  ricongiungere legami dell’anima, a  riconciliarsi con se stessi.