Ermal Meta: “Il mio primo concerto? Meraviglioso…non si sentiva niente!”

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Rappresenta l’Italia con Fabrizio Moro all’Eurovision Song Contest di Lisbona.

Dopo la vittoria di Sanremo Ermal Meta si esibisce al Concerto del Primo Maggio a Roma e, tra tante emozioni, prima di salire sul palco con la folla che lo acclama in piazza, racconta in un’intervista off sogni e progetti futuri della sua carriera di cantautore.

Un aneddoto off e originale degli inizi della tua carriera?

Ce ne sono diversi. Al mio primo concerto  la voce era distorta ed  usciva da un amplificatore per chitarra. Una roba meravigliosa, non si capiva niente.

Nasci cantautore, ti sei ritrovato poi anche interprete dei tuoi brani…

In realtà avevo già diverse band e come cantante ho fatto differenti esperienze con i gruppi che avevo in precedenza. Poi ho preso una pausa, ho scritto canzoni per altri ma la lontananza dal palco mi dava un po’ noia.

Sarai all’Eurovision Song Contest per rappresentare l’Italia. Che emozione si prova?

Non lo so, non ho ancora visto neanche il palco e dobbiamo fare le prove. Sinceramente non vedo l’ora, avranno preparato delle cose pazzesche con un palco gigante. La finale è il 12 maggio.

Progetti musicali futuri?

Devo fare un tour adesso. Parto il 28 di giugno e andrò avanti fino a fine settembre, poi ripartirò di nuovo.

Sul piano testuale e musicale con cosa ci stupirai?

Non ne ho idea, dipenderà dalla scrittura perché la scrittura influenza il suono e il suono influenza la scrittura. Sarà tutto collegato a ciò che scriverò il prossimo anno.

Ritornerai sul palco dell’Ariston da solista?

Per adesso non credo proprio, sarebbe un po’ troppo.