Non mi hai più detto ti amo: manuale di sopravvivenza per la famiglia moderna

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maria lucia tangorra, Non mi hai più detto ti amo, lorella cuccarini, teatro manzoni, giampiero ingrassia, Gabriele Pignotta

maria lucia tangorra, Non mi hai più detto ti amo, lorella cuccarini, teatro manzoni, giampiero ingrassia, Gabriele PignottaSempre più si dà meno importanza alle parole, arrivando a dare per scontato chi ci è accanto da tanti anni. Questo è uno dei punti chiave di Non mi hai più detto ti amo, il testo originale scritto e diretto da Gabriele Pignotta, una lente di ingrandimento sul nucleo famigliare e su ognuno di noi. A scatenare questo “esame di coscienza” è la co-protagonista femminile, Serena (Lorella Cuccarini).

Lo spettatore viene condotto, in primis tramite il suo sguardo, nella quotidianità di una famiglia in cui tutti, dal marito Giulio (Giampiero Ingrassia) ai figli ventenni (Tiziana e Matteo), sono presi dal vortice ordinario ed è necessario un vero e proprio scossone affinché ci si ponga delle domande. La donna diventa così il motore di una messa in discussione personale e collettiva.

La scrittura di Pignotta riesce a tratteggiare molto bene la fase che sta attraversando – rifuggendo da facili moralismi – e l’impatto che il suo venir meno ha sui componenti. Il pubblico non può esimersi dal rispecchiarsi e dal porsi delle domande su di sé di fronte a una pièce che non lascia via di scampo con l’arma della leggerezza.

Troppo spesso si associa all’altro, compreso il/la proprio/a compagno/a di vita, più un ruolo e, nel caso specifico, la nostra Serena, come molte donne, ha messo da parte il suo essere donna per far fronte alla “parte” cucitale e cucitasi addosso di moglie e madre perfetta. L’acutezza di questa drammaturgia consiste nel dare spessore e spazio anche ai ragazzi (si poteva scadere nel rappresentarli come se fossero “di contorno”), facendo emergere ad esempio il desiderio della figlia di potersi rendere utile e far da sé.

Pignotta dirige un quartetto costituito da due garanzie come la Cuccarini (che si cimenta per la prima volta nella prosa) e Ingrassia (l’attore in questa stagione si è cimentato con diverse sfide, compresa quella di vestire i panni di Edna Turnblad nel musical Hairspray) e due giovani bravi attori (Raffaella Camarda e Francesco Maria Conti), lasciando a loro la palla di dar corpo a parole e silenzi. Completa il cast Fabrizio Corucci, a cui tocca il compito di incrementare la dose di leggerezza (molto riusciti i duetti con Ingrassia nella dinamica medico-paziente).

maria lucia tangorra, Non mi hai più detto ti amo, lorella cuccarini, teatro manzoni, giampiero ingrassia, Gabriele PignottaUna chicca ulteriore è costituita dalla colonna sonora originale di Giovanni Caccamo, il quale nelle repliche milanesi dal 5 all’8 aprile ha eseguito dal vivo il brano significativo che chiosa il primo atto. Vogliamo concludere rilanciando queste parole del regista: «un suggerimento, rivolto a tutti, è che forse oggi ancora di più che in passato, la famiglia per sopravvivere ai cambiamenti deve trovare anche lo spazio per il singolo, per l’individuo e non solo per il ruolo che ricopre (madre, padre, figlio)».

Non mi hai più detto ti amo è in scena al Teatro Manzoni di Milano fino al 22 aprile, prosegue in tournée fino al 22 maggio toccando, tra le altre città, Bari, Torino e Napoli e tornerà anche nella stagione 2018-2019.