Ferraniacolor, musica “a colori” dall’avanguardia al pop

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E’ una musica “a colori” quella dei Ferraniacolor, il duo formato da Marco Alfano (tastiere) e Luca Zarrilli (sassofono), che ha appunto scelto di chiamarsi (anche per amore della settima arte) come la prima pellicola cinematografica a colori utilizzata in Italia.

Compagni di liceo, i due scoprono dapprima il jazz: «Abbiamo iniziato a suonare insieme tentando con esiti terribili di imitare Coltrane e McCoy Tyner. Poi è arrivata l’ondata punk/new wave/no wave che ci ha travolti». In quel momento è nata la voglia di provare a scrivere canzoni originali e suonarle in una band: «Abbiamo chiamato alcuni amici che condividevano quell’entusiasmo e così sono nati i Panoramics».

Tante le esperienze della band: da Estrellita, la canzone scritta per il primo film tv di Mario Martone, all’apparizione a Quelli della notte di Renzo Arbore, dal disco Bugie colorate all’incontro con Peter Gordon. Oggi i Panoramics rinascono con un nuovo progetto ma, come dicono Marco e Luca, conservando «lo stesso spirito: fare musica senza griglie concettuali, ideologiche, “di genere”; tentiamo di suonare quel che vorremmo ascoltare, guidati solo dal piacere di fare musica, e mettendoci dentro tutto quel che ci piace: dall’easy listening all’avanguardia. Ovvero il Pop».

Accompagna l’esordio in coppia l’album L’alfabeto illustrato, che vanta la produzione artistica di Cristiano Lo Mele dei Perturbazione. «Avevamo del buon materiale da cui partire: vecchie idee lasciate nel cassetto e spunti nuovi», raccontano i due musicisti. «L’elemento inaspettato che ha segnato la realizzazione di questo disco è stato il fatto che il nostro cantante ha deciso di abbandonare il progetto subito prima dell’inizio delle registrazioni. Quello che si presentava come un grosso problema siamo riusciti a trasformarlo in un’opportunità, utilizzando una voce ospite differente per ogni canzone». Ed infatti nell’album troviamo: Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione, Gabriella Rinaldi (Zooming on the Zoo, VoxTwister, Panoramics, Innesto), Eugenio Cesaro, leader della indie band italiana Eugenio in Via Di Gioia e Simona Boo (99 Posse e L’Orchestra di Piazza Vittorio). Ad affiancare il duo dalla line-up aperta ci sono poi altri ex Panoramics: Sandro Dionisio, che era il cantante del gruppo, ha scritto il testo di Unicorno di mare, e Ivano Cipolletta, il batterista, è coautore di Alfabeto illustrato. Ed ora ai Ferraniacolor con chi piacerebbe collaborare? «Andy Partridge, oppure Colin Moulding. Meglio se entrambi, assieme, riappacificati».