Per semplificare la burocrazia di Bruxelles c’è la Fondazione KI-AN

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Kian è una fondazione no-profit focalizzata sulla costruzione di relazioni a lungo termine sul territorio Euroasiatico. Il suo stile semplice è progettato per investire nel futuro attraverso l’uso di strumenti europei che permettono di intensificare e valorizzare i rapporti tra soggetti che condividono la stessa cultura.

Il suo nome e il logo scelto sono il simbolo della forza nella storia e nella cultura antica e moderna. KI: nella cosmogonia dei sumeri era la dea della terra ed esprimeva la forza e la determinazione della terra, mentre AN, nella stessa cosmogonia, era il dio del cielo, il principio ispiratore della creazione, di ogni rinascita della terra. È per questo motivo che “KI AN” è il nome definitivo scelto dai fondatori quando hanno dato vita a questa organizzazione, che aiuta ad utilizzare le risorse europee attraverso lo sviluppo di progetti soprattutto culturali.

L’Europa ha la sua forza.

Una forza racchiusa nella sua storia e nella sua cultura antica e moderna con la quale esprimerà tutta la sua determinazione, l’energema, la potenza liberata, per intraprendere il cambiamento di cui necessita affinché la sua rinascita avvenga nella verità dei popoli che la costituiscono. Essi sono l’energon, la vera potenza reale, tangibile ma ancora inespressa, che sarà dentro ogni suo futuro sviluppo. La struttura è quindi organizzata per fornire le chiavi d’accesso alle burocrazie di Bruxelles (dove la ha sede principale) e alle realtà soprattutto culturali che intendono proporre progetti internazionali sul territorio europeo e non solo. Quando un’idea progettuale culturale viene supportata nel trovare i partner internazionali giusti, nel cercare il bando europeo che può finanziarla si trasforma da idea a progetto europeo.

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Fabrizio Bertot
Sono nato a Torino il 23 febbraio 1967, da un’importante famiglia d’imprenditori torinesi che portano avanti con successo la Stamet, un’azienda leader nell’industria dei componenti per autoveicoli. Oggi sono un politico italiano e PresidentedellaFondazione KIAN. LA POLITICA Divento sindaco di Rivarolo Canavese, una carica che ricopro dal 2003 al 2012.Nello stesso anno, creo la Fondazione Kian con lo scopo di salvaguardare i più importanti progetti europei, i finanziamenti, l’internazionalizzazione e la realizzazione di organizzazioni, in particolar modo in Russia e nei Paesi dell’Est. Sono un esperto di relazioni internazionali e in particolar modo, ho curato i rapporti con la diplomazia russa. Dal 2013 al 2014 divento membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo, mentre entro in Forza Italia come partito nazionale. In seguito, faccio parte della Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia e della Delegazione per le relazioni con l’India e della Delegazione per le relazioni con il Sudafrica. PARLAMENTO EUROPEO: ATTIVITÀ PARLAMENTARI RILEVANTI IN AULA 7A LEGISLATURA 2014 – Sicurezza dei prodotti di consumo. Voto a favore della presente relazione in linea con il PPE. Il Parlamento approva la norma che disciplina il “Made In”, ovvero le regole per il “Made in Italy”, il brand più imitato al mondo. Un altro passo verso una maggiore difesa delle nostre eccellenze e verso un riconoscimento ufficiale dei prodotti italiani. L’Italia si tutela così, anche in merito alle esportazioni, conservando il prestigio del brand “Made in Italy” che le spetta e salvaguardando expertise e know-how che da sempre hanno caratterizzato la produzione italiana.