L’Italia è una Repubblica fondata sul tradimento

4
22
Ph. ANSA-Alessandro Di Meo

Il tradimento è un’inclinazione che esiste da sempre, se è vero che anche Pietro rinnegò Gesù appena arrestato. E nel quel il fenomeno alligna. Senza scomodare il 25 luglio o l’8 settembre 1943, date assurte a simbolo stesso dei voltagabbana, esistono tante altre circostanze  che declinano il tradimento. Carlantonio Solimene, acuto cronista politico de Il Tempo, ha analizzato il fenomeno nell’appena conclusa XVII Legislatura, caratterizzata da scissioni e da ben 566 cambi di gruppo. La portavoce di Bersani che si fece renziana, gli autori della riforma costituzionale che votarono no al referendum. I grillini che volevano tenersi la diaria da parlamentare e tanto altro.

Nel libro State sereni, l’Italia è una Repubblica fondata sul tradimento (Iupiter, 2018, 160 pp., 14 euro) vengono raccontare dieci piccole storie di tradimenti per interrogarsi sulle colpe dei traditori ma anche su quelle dei traditi. Solimene applica un accurato stile documentaristico: preciso come un articolo di cronaca e utile come un manuale di sociologia, scomporre le categorie che popolano il folto sottobosco della politica chiedendosi, con l’aiuto di esperti e giuristi, se in futuro sarà possibile arginare -almeno in Parlamento- il fenomeno del trasformismo.

4 Commenti

  1. per evitare i tradimenti in politica basta abolire il vincolo di mandato e fare una legge elettorale con tre schieramenti senza nessuna coalizione Destra – Centro e Sinistra chi vince Governa poi chi non vuole rimanere nello schieramento dove è stato eletto si dimette e subentra il primo dei non eletti vedrette che nessuno si dimette o cambia casacca

  2. “LA NOSTRA CULTURA CI PORTA AL TRADIMENTO” Alcune volte la delusione è grande, alcuni amici che tu ai aiutato in tutte le maniere ti tradiscono vergognosamente anche per un solo caffè. Per poter aspirare la realtà politica italiana, i partiti dovrebbero, secondo la immagine di Leon Tolstoj, adempiere alla preliminare necessità di trasformare se stessi. Ma siccome una buona parte di questi straccioni vanno in politica solo per arricchirsi…… li porta come loro natura nascita al tradimento, anche, della loro “PATRIA”.

  3. Cosa pretendete da un paese che ha elevato al rango di fine politico e maitre a penser un bastardo che cercò di elevare il tradimento ad ascensore sociale. Tal Niccolò Macchiavelli che si studia all’università Facoltà di scienze politiche.
    Mao Li Ce Linyi Shandong China

  4. Su un libro di storia degli anni cinquanta, lessi un aneddoto che ancora oggi fa riflettere a lungo: un cronista dell’epoca intervistando il conte di Metternich, allora responsabile delle colonie in italia per conto del governo austriaco, gli chiese : certo deve essere difficile governare l’Italia? La risposta fu : non è difficile è inutile!

Comments are closed.