“Tacco Punta”, un inno alla vita e alle sue imprevedibili svolte

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Padovana, coloratissima con i suoi capelli rosa e gli occhiali gialli, Cli, all’anagrafe Chiara Beltrame, ha da poco lanciato nelle radio Tacco Punta, un pezzo positivo, diretto, che celebra la vita e i bivi inaspettati cui spesso ci mette davanti. «Nasce da un’esperienza per me molto forte: qualche tempo fa mi sono rotta un ginocchio ed ho dovuto letteralmente re-imparare a camminare» dice Cli a proposito del brano. «Il mio fisioterapista mi ripeteva sempre “tacco-punta, tacco-punta” e ricordo, come fosse adesso, l’emozione incredibile e la gioia dei primi passi senza stampelle. Tacco-Punta per me è un inno ai piccoli passi, a quelli meno visibili esteriormente ma proprio per questo più importanti, ai nuovi inizi che segnano nuovi percorsi, alla vita che quotidianamente ci sorprende, alle nuove avventure nelle quali ci buttiamo nonostante i nostri limiti o le nostre paure, allo slancio che troviamo dentro anche quando pensiamo di non avere la forza per farcela, a quei momenti nei quali anche “mezza bocca basta per sorridere”».

Accompagna il singolo un videoclip che vede la partecipazione della ballerina priva di arti superiori Simona Atzori. «La collaborazione con Simona è nata da uno di quei tanti incontri meravigliosi che non mi sarei mai aspettata. Avevo da poco finito The Voice ed ero ospite di un festival. La serata prevedeva lo spettacolo di Simona. Sentendola parlare della sua esperienza e del suo secondo libro, Dopo di te, nella testa avevo, quasi come una colonna sonora alle sue parole, Tacco- Punta. Dopo un po’ di tempo ho deciso di farle sentire il pezzo e lei mi raccontato che stava scrivendo un nuovo libro, La strada nuova, che aveva moltissimi punti in comune con Tacco-Punta. E’ stato naturale, visto anche la persona straordinaria che è Simona, chiederle di essere protagonista del mio video».

Da sempre fan di Sting e Noa, Chiara ha scelto di farsi conoscere come Cli, soprannome con cui la sorella e la famiglia l’ha sempre chiamata. Proprio i parenti sono stati il suo primo pubblico: «Ho sempre inventato canzoncine da quando ero molto piccola per tutti gli avvenimenti familiari, dai pranzi di famiglia ai compleanni». Ma la prima canzone vera e propria è nata alle medie: «L’ho scritta per un ragazzo di una boyband che mi piaceva un sacco, si intitolava La foto». Nel 2014 Cli è approdata a The Voice: «E’ stata una tappa di un percorso nella musica e con la musica che era già la mia professione».

Oggi la cantautrice ammette che il talent le ha permesso di arrivare ad un pubblico più vasto, sottolineando: «Per me musica è condivisione e non competizione, quindi, anche se ero in una gara televisiva, ho vissuto tutto in modo molto sereno, mi sono divertita costruendo anche delle belle amicizie». Premiata con la “Targa d’autore Controcorrente 2015”, premio nazionale per la musica d’autore, con la sua musica ha già fatto il giro del mondo, India compresa. Qui dal 2008 è tra i fondatori di GRACEGroup, gruppo di giovani musicisti ed educatori che promuove lo sviluppo di percorsi educativo-musicali come strumenti di crescita, dialogo e confronto tra ragazzi in un centro per bambini orfani ed abbandonati. «L’esperienza in India mi ha dato il Senso» commenta Cli, che non vede l’ora di finire il suo secondo disco e di dare il via al tour estivo. «Per tutti gli aggiornamenti – avvisa – potete seguirmi su tutti i miei social e YouTube: mi trovate sempre come CLI Chiara Beltrame».