Quell’attesa ostinata di un amore cresciuto fra le pagine dei libri

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il Giornale off “Questo amore”, in scena all'Off Off Theatre di Roma la pièce di Matteo Tarasco
Questo amore, foto di scena
il Giornale off “Questo amore”, in scena all'Off Off Theatre di Roma la pièce di Matteo Tarasco
Questo amore, foto di scena

Possono continuare a comunicare i destini di due anime che si sono incontrate per caso e che la vita ha deciso, beffarda, di separare? Edo è andato via senza ragione. Non tornerà più. Anna lo aspetta invano, malgrado la dissuasione della figlia, perché a “Questo amore” che avevano costruito tra le pagine dei libri riposti sugli scaffali, le frasi dei poeti che li hanno accomunati e resi una cosa sola non vuole rinunciare.

Una storia poetica e romantica va in scena dal 20 al 25 marzo all’Off Off Theatre di Roma in via Giulia, con lo spettacolo Questo amore, ispirato al romanzo di Roberto Cotroneo per la regia e drammaturgia di Matteo Tarasco.

Un letto d’ospedale, lo strazio dell’attesa che nel coma di Anna diventa mancanza e, allo stesso tempo, presenza di ciò che non c’è più. Quello di Edo è un ricordo vivo, sognato, nel dubbio di un ologramma fatto di memoria in un continuo flusso di coscienza. Talmente forte che sembra non essere mai esistito. O, forse, la sua esistenza è stata solo totalizzante per Anna. E sono due mondi distanti quelli che si innamorano sul palcoscenico: Edo è un ex calciatore di serie A interpretato da Massimiliano Vado, Anna è una professoressa di Lettere resa in tutta la sua passionalità da una straordinaria Laura Lattuada. Nella libreria che hanno aperto insieme il sentimento cresce e si fa sempre più intenso, fino a quando un giorno Edo sparisce nel nulla e Anna resta da sola con la loro unica figlia Margherita (Eleonora De Luca) e un amore assoluto ma impossibile. Che il cuore anestetizzato dai farmaci prova a dimenticare senza riuscirci.

il Giornale off “Questo amore”, in scena all'Off Off Theatre di Roma la pièce di Matteo Tarasco
Laura Lattuada, Ph  DANNY’S SHUTTER

Il pensiero va subito alla profondità stilistica delle tragedie shakespeariane. La sofferenza di una madre sognatrice che non vuole rinunciare ai progetti di una vita, in un tunnel ormai fatto solo di flashback per un sentimento vissuto tra i muri pubblici di un negozio, pur mantenendo una insolita intimità domestica. «Roberto Cotroneo, sollecitato da me e l’attrice Laura Lattuada, ha deciso di riscrivere il romanzo in forma scenica e ne ha tratto una testo teatrale. Ma non si tratta di un mero adattamento dell’originale, né di trasposizione scenica, bensì di una nuova opera. Con Laura Lattuada ho scelto di intraprendere un percorso di forte impegno e di rinnovamento, suggerendo ad autori contemporanei di scrivere nuova drammaturgia per un nuovo teatro», spiega Matteo Tarasco.

Tra ricordi, attese vane, fiumi di emozioni e inaspettati risvegli da un coma fisico ed emotivo, una storia semplice con una complessa sceneggiatura che insegna quanto “forte come la morte è l’amore”.