Gianmarco Valenza: “Io sono sempre fuori dagli schemi”

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Gianmarco Valenza
Gianmarco Valenza, Ph. Modandcast
Gianmarco Valenza, Ph. Modandcast

Gianmarco Valenza, classe 1991, positività e ottimismo come stile di vita, professione “content creator”.  Non chiamatelo “webstar”, però: il nostro ragazzo non si riconosce in una parola così vaga. Esperienze televisive importanti tra Mediaset, X Factor e Sky Sport, ventisei anni e immaginazione da vendere. Adorato dai fan, ormai su Instagram il ragazzo  ha superato il mezzo milione di follower, che ne apprezzano la genuina ironia. Un’ironia “che racconta” e che viene fuori anche ora e che noi non possiamo che cercare di valorizzare.
 
Oggi come oggi conti più di mezzo milione di follower; sei considerabile a tutti gli effetti una web star. Ti riconosci in questa definizione?

No dai! Io lo dico sempre: ho lavorato e sto lavorando come creator, non mi sento minimamente un web star o qualsiasi altra declinazione.

Come ti ha cambiato o ti sta cambiando il dover creare contenuti ad hoc per il web?

Mi ha aiutato a realizzare un po’ un piccolo sogno che avevo da piccolo: quello di non avere limiti di immaginazione. Penso sempre fuori dagli schemi perché più il video è divertente, fantasioso e di impatto, più ha successo.

Come definiresti il lavoro del “content creator”?

Il lavoro del content creator è un lavoro molto divertente e allo stesso tempo molto impegnativo. Bisogna confrontarsi con più realtà e rispettare le indicazioni che manda il cliente, però far divertire lavorando è sicuramente una soddisfazione.

Se dovessi spiegarlo a tua nonna?

Sinceramente ci ho provato spesso, però le uniche preoccupazioni di mia nonna sono sempre state quelle relative ai miei pasti. Era felice se mangiavo, il lavoro può aspettare.

In che direzione sta andando il web?

Beh il web ci sta portando ad avere una semplificazione su tutto, ormai è padrone del presente e lo sarà del futuro. Per molti ora il web è un lavoro e fonte primaria d’informazione, la strada è proprio quella di sostituirsi completamente a tutto.

Non ti fa paura che il fenomeno social possa implodere o esplodere come una bolla di sapone?

Sinceramente no. Io fortunatamente non vivo solo di questo, sono diventato imprenditore a 22 anni, ho la mia attività nella città in cui sono nato e cresciuto e non ho mai avuto paura di nulla, ho sempre affrontato qualunque problema. Finirà il mondo del web? Bene, finiranno anche molti fenomeni del web che non hanno nulla da comunicare.