“In Parlamento in punta di carbonio per abbattere ogni barriera mentale”

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A questo punto della mia vita sono convinta di avere una sorta di predisposizione involontaria alle sfide, ma ora me ne aspetta una ancora più grande. Avrò l’onore e la grande responsabilità di prestare la mia voce a chi fino ad oggi ha visto in me anche un punto di riferimento. Credo che la politica, se fatta con passione e buon senso, sia una cosa bella. Forse la comunicazione veloce di questi anni non aiuta. La gente, o gran parte di essa, parla per tweet o per sentito dire. Sono pochi quelli che hanno davvero voglia di approfondire gli argomenti, farsi delle idee e poi esprimerle. Tutti vogliono essere ascoltati, ma pochi ascoltano.

Io ho fatto teatro e tv, mi piace l’arte e mi piace scrivere, ma soprattutto sono un’atleta paralimpica e lo sport, unito alla fede, mi ha resa la persona forte che oggi tutti conoscono. Mi ferisce pensare che nel 2018 l’Italia su questo aspetto sia ancora tanto indietro. Se è vero che la nostra Costituzione è ispirata a due valori fondamentali,  libertà e dignità umana, mi chiedo perché una persona disabile non possa avere la libertà di scegliere se fare sport oppure no. Lo sport è strumento di formazione per la gioventù e va visto anche sotto il profilo educativo. Come si può pensare di crescere culturalmente tagliando fuori le persone più deboli?

In Parlamento entrerò in punta di piedi (se pur in carbonio), ma la prima cosa che voglio fare è mettere alla prova il buon senso di ogni deputato. La mia proposta metterà alla prova molti di loro, perché desidero che il nomenclatore tariffario nazionale (una sorta di catalogo cui fanno riferimento le asl) sia aggiornato in modo adeguato per consentire più diritti a chi vive con una disabilità. La tecnologia fa progressi, ma il nostro Paese resta indietro e se vogliamo lavorare sulla cultura e abbattere le barriere mentali bisogna fare un passo in più. Come in ogni gara ci metto tutta me stessa. Cuore e passione. Testa e attenzione, ma soprattutto buona fede. Un grande in bocca al lupo alla Nazionale Italiana che da ieri sarà protagonista a Pyeongchang per le Paralimpiadi invernali.