Gianluca Liguori, il mentalista che “vede” le nostre bugie

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Gianluca Liguori è il più famoso mentalista italiano, riconosciuto come uno dei più grandi esperti di comunicazione a livello mondiale. Nasce nel 1987 e, iniziato allo studio della prestidigitazione e della psicologia dal nonno, si dedica allo studio appassionato di queste discipline. Partecipa come ospite fisso alla trasmissione Domenica Live condotta da Barbara D’Urso e ad altri importanti spettacoli in Italia e all’estero. Mette a disposizione le sue capacità a favore di chi lavora con la comunicazione, quali importanti imprenditori, politici, tutti soggetti che devono gestire l’emotività e convivere con l’ansia che il loro ruolo generalmente implica. Ha già pubblicato un volume edito da Mondadori intitolato: Ti si legge in faccia sulla comprensione del linguaggio del corpo e altri due suoi progetti editoriali sono in uscita: Persuasystem e Master-Mind, una  bio arricchita con la spiegazione dei trucchi fondamentali.  A Settembre la Liguori Stratcom Group (società di Gianluca) avvierà una sorta di università per diventare Mentalisti nella vita e sul palco.

Parlami un po’ di te e del tuo percorso. Come ti sei avvicinato a questa disciplina? Hai qualche aneddoto?

A 17 anni mi sono imbattuto nel libro di psicologia  Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi di Barbara Pease e di Alan Pease. L’ho letto tutto in una notte e il giorno dopo mi recai in libreria per acquistare tutti i libri possibili sull’argomento. Lo stesso giorno, acquistai in un negozio di magia i miei primi strumenti, poiché mi ero messo in testa di diventare un grande mago. Alternavo momenti dedicati alla magia, ad altri volti allo studio del linguaggio del corpo e dell’ipnosi.

Aneddoti divertenti.

Sono riuscito a prevedere, un mese prima, i risultati del Festival di Sanremo 2013, ho chiuso dentro una busta i primi tre classificati ed alcuni eventi imprevedibili che si sarebbero poi verificati sul palco di Sanremo. Come i fischi che sono andati a Crozza.

Si diventa mentalisti per vocazione o formazione?

Ho iniziato grazie a mio nonno, che mi ha instradato al mondo della magia, mostrandomi trucchi e giochi basici ma anche più complessi, e lo ha fatto fino alla sua dipartita da questo mondo, all’età di 97 anni. La cosa più importante da dire è che la vocazione senza la formazione ed un training alacre e costante non potrebbe mai creare un mentalista di successo. Quando la passione incontra la tecnica, il performer è completo.

Esiste un percorso di studio per diventare un rivelatore di bugie, esperto in questo campo?

Esistono dei percorsi più tradizionali attraverso lo studio delle discipline psichiatriche, psicoterapiche, e criminologiche. Tuttavia, rivendico la realizzazione di un mio percorso per diventare rivelatore di bugie all’interno dello studio del mentalismo. A Settembre inaugurerò un percorso formativo dove saranno impartite le tecniche per rivelare tutte le bugie sia quelle che gli altri ci raccontano sia quelle che raccontiamo a noi stessi.

Quali sono i campi che richiedono la tua consulenza e perché?

Le mie conoscenze sono richieste per fornire consulenze nella gestione delle trattative affrontate da imprenditori, politici e servizi segreti. Mi hanno anche interpellato per fornire contributi motivazionali alle squadre di calcio delle leghe italiana, spagnola e inglese oltre che come personal Mental-Coach per diverse celebrità nel mondo del cinema e della musica sia in Italia che all’estero. Sono quella figura indispensabile  per tutte quelle professioni che devono confrontarsi abitualmente con la gestione dell’ansia vista l’importanza e la delicatezza che i loro ruoli rivestono.

Chiunque potrebbe diventare un rivelatore di bugie? Il tuo lavoro è più una professione o più un’arte?

Mi reputo sicuramente un artista, anche se sono comunque un imprenditore che gestisce contemporaneamente tre società di consulenza. E’ il risultato di una fusione, ho sviluppato il mio emisfero destro, quindi quello artistico, creativo, ma essendo anche un imprenditore di me stesso ho dovuto fare un lavoro importante dal punto di vista del time management e del public speacking.

Perché potrebbe essere importante conoscere la comunicazione facciale ed il linguaggio del corpo?

Non solo è importante, ma è assolutamente necessario, perché tutto quello che noi sappiamo, anche rispetto agli altri e a noi stessi, lo sappiamo attraverso il rapporto con la nostra mente e il nostro corpo. I messaggi che inviamo costantemente all’esterno, ogni giorno, sono quelli che permettono di conoscerci e di conoscere gli altri. L’affermazione: “Una persona che non conosce se stessa e gli altri non sarà in grado di dominare se stessa ed il mondo”, dominare inteso come comprensione delle persone con le quali interagiamo. Dunque, saremo liberi di fare la scelta giusta rispettando i nostri valori ed i nostri obiettivi. Miglioreremo pertanto la nostra vita in modo esponenziale sentendoci per così dire padroni delle nostre scelte e di dove stiamo andando.

Può il mentalismo essere considerato una risorsa nella gestione delle risorse umane in campo aziendale, per valorizzare il lavoro dell’individuo?

Il semplice mentalista non credo, perché è visto semplicemente come un mago o un illusionista, quindi è limitato. Io invece, avendo una formazione realmente psicologica, supporto le risorse umane nella gestione dei colloqui, grazie alle tecniche che padroneggio, osservando e ascoltando.

Le microespressioni, le espressioni facciali e le emozioni mostrate sono anche legate e determinate dalla cultura di un posto o dalle tradizioni?

Una curiosità simpatica, riferita a Bush quando arrivò a Manila circa 25/30 anni fa, alzò il pollice della mano destra come per fare il segno riconosciuto nella cultura occidentale per ”l’ok”, mentre per loro voleva dire di “ti faccio la pelle”, oppure di Clinton, di quando all’occasione di una sua visita in Russia, mentre visitava il Cremlino, aveva unito l’indice ed il pollice della mano destra come per dire “ok”, che in Russia significa “sei omosessuale”, creando così confusione e sgomento tra le persone. Ci sono alcuni segnali che Paul Ekman ha definito universali, ovvero quelle espressioni del mondo che vengono mostrate allo stesso ed identico modo dall’essere umano. Poi ci sono quei segnali culturali che diamo per scontati, tali che il “si” sia un movimento della testa dall’alto verso il basso mentre il “no” è il movimento della testa da sinistra a destra, quando, in realtà, in Grecia o in India, non è così e sono invertiti. Quindi dobbiamo dare per scontate queste cose.

Le microespressioni sono consce o inconsce? Perché?

Le micro espressioni del linguaggio del corpo si manifestano per analogie quando lavoriamo con la nostra immaginazione e col mondo dell’invisibile. Quindi il nostro inconscio è così potente che riesce a condizionarci a tal punto da ripetere lo stesso identico gesto in situazioni diverse. Nella situazione reale è logico, nella situazione analogica è illogico. Quando siamo piccoli tutti questi gesti vengono esasperati. Se sei piccolo puoi fare dei gesti come mettere la mano davanti alla bocca dopo aver mentito anche per 6 o 7 secondi, mentre se lo facesse un adulto verrebbe bollato come una persona instabile dal punto di vista psichiatrico.

Al  di là del fatto che questa disciplina possa diventare una competenza chiave per la vita, comprendere le nostre emozioni e quelle degli altri, potrebbe fare la differenza nella qualità delle nostre relazioni?

Possiamo diventare una risorsa importante per gli altri dando le nostre attenzioni a chi ne ha necessità, semplicemente dedicando loro il nostro tempo e la nostra attenzione. E questo atteggiamento può diventare una forma di amore e di altruismo. Diversamente, siamo purtroppo distratti, immersi nel nostro mondo. Invece, il percorso del mentalista,  grazie alla sua capacità di leggere gli altri sul piano umano, riesce a costruire relazioni forti, empatiche e soprattutto durature nel tempo. E questo rappresenta forse il suo più grande successo.

Il tuo libro edito da Mondadori: Ti si legge in faccia, spiega le tecniche di comprensione ed interpretazione del linguaggio del corpo, per leggere meglio gli altri ed anche se stessi. Quindi, adoperarsi a “interpretare” gli altri costituisce anche una via alla conoscenza di se stessi? Equivale quindi ad un arricchimento del proprio io?

La nostra ricchezza è già dentro di noi  e l’unico modo che abbiamo sarebbe ascoltarci, ma non sappiamo come fare perché nessuno ce lo ha insegnato. Ascoltare, osservare il nostro corpo da dentro può essere una risorsa incredibile per migliorare il rapporto con noi stessi e di conseguenza la nostra qualità di vita.

Cos’è il Facial Action Coding System (FACS)?

E’ un corso molto interessante sempre di Paul Ekman che ho fatto,  e che ti permette di analizzare tutte quelle espressioni facciali involontarie che hanno una durata tra un decimo ed un quindicesimo di secondo. Ti permettono di capire meglio le emozioni che quella persona sta provando e che io utilizzo nei miei esperimenti in giro per il mondo, durante i miei spettacoli, per “leggere il pensiero”.

Potresti sostituirti alla macchina della verità?

E’ già stata sostituita. Perché ha una attendibilità del 50%  mentre un esperto del linguaggio del corpo ha una attendibilità dall’ 84% all’87%.  Vuol dire che su 2 persone oneste  con una macchina della verità , una andrà in carcere, invece su tre persone oneste con un esperto del linguaggio del corpo, due saranno liberate ed una andrà in carcere.

Potrebbe essere utile la tua consulenza anche nelle campagne elettorali?

Negli ultimi sette anni non è mai trascorso anno senza che sia stato contattato da almeno uno o più politici, che ho seguito per avere successo nelle loro campagne, che siano comunali, regionali o politiche.

Dove la tua presenza è ammessa o proibita o limitata?

La mia presenza è molto limitata o proibita in molti casinò, dove sono stato segnalato per aver creato qualche problemuccio nel 2012. In tutti i casinò sono segnalato e, nel momento in cui do il documento, risulto segnalato nelle black list, per cui mi indirizzano alle slot machine. Quindi dove si parla di carte, pallini o dadi io sono off limits!

Parlami del tuo progetto editoriale in uscita a breve in tutte le librerie.

Ho appena chiuso un accordo con la casa editrice  My life edizioni, gestita da Sonia Rossi, la più importante del settore mentalismo. Usciranno quest’anno due miei libri, il primo è in uscita tra due settimane e l’altro tra 3 o 4 mesi. Nel primo volume intitolato: Persuasystem,  spiego le tecniche per convincere gli altri a fare molte cose, come firmare un documento o comprare qualcosa. Il secondo volume in uscita Master mind, è una sorta di autobiografia che molte persone mi richiedevano da tempo, in cui spiego i trucchi basici, ma potenti del mentalismo volti allo stupore.

Entrambi rappresentano letture leggere, ma allo stesso tempo puntano a voler  aprire la mente del lettore puntando a metterlo in gioco, quindi all’azione, e, soprattutto, stimolano la mente ed i processi mnemonici intuitivi del lettore.

Tra le varie capacità sei anche padrone dell’abilità cosiddetta Cold reading, ovverossia, la capacità di carpire informazioni dagli altri senza farsi scoprire, quali ad esempio, i codici pin di bancomat o cellulari, oltre che dell’abilità denominata Borseggio da spettacolo, cioè riuscire a sottrarre gli effetti personali senza che le persone coinvolte se ne accorgano. Tutto questo potere deve andare d’accordo con un grande senso etico e di responsabilità. Riesci a convivere serenamente con questo peso?

I lettori non ci crederanno, ma io sono in grado di trovare pin bancari e di social network, di cellulari  e di qualsiasi dispositivo tecnologico all’interno della mente delle persone. Si tratta di informazioni, di simboli che riconosco nel corpo umano, attraverso il linguaggio del corpo e l’intuito. Come convivo con tutto questo? Benissimo! Sono convinto che stupire le persone, sfidarle e farle divertire appaghi più di qualsiasi forma di denaro accumulata grazie al lato oscuro che il mio lavoro potrebbe avere. In questo modo le persone si fidano e affidano completamente apprezzando tutto ciò che si cela dietro ogni mio gioco ed esperimento: lo studio, la costanza, l’impegno e la passione.

3 Commenti

  1. fin quando guitti, pagliacci, peracottari e saltimbanchi avranno più credito, più seguito e più remunerazione di ingegneri, muratori, programmatori, infermieri, continueremo ad essere la solita itaglia di cog…oni

  2. Questo percorso del “mentalismo” porta ad un vero abuso del potere di comprendere il prossimo. Si ascolta per “leggere il pensiero altrui” “per carpire informazioni”, per “manipolare e piegare la volontà altrui e spingerli a fare cose che non avrebbero mai fatto, “teleguidare le masse attraverso i mezzi di informazione” , “utilizzare queste tecniche per fini propagandistici e militari”. Queste signore è un vero professionista, ma ha la stessa mia considerazione che ho per un trafficante di armi o per un terrorista.

  3. Immagino le microespressioni per un pin a 5 cifre.
    Vorrebbe dire che per tutte le persone esistono delle microespressioni codificate standard per i numeri da 0 a 9. E che poi quando chiedi il pin a qualcuno la persone le esegue in sequenza, così lui lo legge.
    Mapperfavore.

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