Oplà! E i pensieri prendono il volo

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Marc Chagall, Over the town, 1918, oil on canvas, Tretyakov Gallery, Moscow, Russia Public domain USvia Wikiart
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Marc Chagall, Over the town, 1918, oil on canvas, Tretyakov Gallery, Moscow, Russia Public domain USvia Wikiart
Marc Chagall, Over the town, 1918, oil on canvas, Tretyakov Gallery, Moscow, Russia Public domain USvia Wikiart

La ricerca dell’essenza è ciò che ha sempre fatto da guida a Paola Venezia nell’arte plastica o figurativa, così come nella scrittura e nella vita. È lei stessa a scriverlo, nell’introduzione alla sua raccolta poetica intitolata L’immenso è semplice, uscita a dicembre scorso tra i primissimi titoli della nuova casa editrice di poesia contemporanea RPlibri, diretta dalla poetessa Rita Pacilio.

La ricerca di cui scrive Paola Venezia implica impegno continuo, richiede tempo, nonché accettazione dell’assenza: «Mi sono sempre chiesta cosa dovesse rimanere del mio pensiero e, invece, cosa togliere; soprattutto, a cosa si deve rinunciare per comporre un haiku».

Così si interroga l’autrice, nell’ambito della propria opera, che propone appunto haiku, anzi per la precisione, prendendo a prestito la definizione datane dalla poetessa stessa, haiku liberi i quali, nonostante siano privi della canonica punteggiatura, presentano un ritmo e una musicalità costanti nelle parole così da agevolarne la comprensione.

L'immenso è semplice copertina (1)L’haiku è una forma di componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo strutturato in tre versi e richiede, considerata la propria composizione, una certa sintesi di pensiero e immagine: “sono sempre stata affascinata dalla cultura orientale, fin da ragazzina, quando incontrai per la prima volta questa forma poetica – si legge ancora nell’introduzione al libro, firmata dell’autrice -. Non sapevo bene cosa fosse, ma l’emozione che provai era fortissima, tanto da decidere di discutere gli esami delle scuole medie inferiori di fronte a tre versi meravigliosi che custodivano, delicatamente, il senso profondo del rispetto per le cose semplici e l’amore per la natura”.

E proprio le cose semplici, insieme alla levità, sono forse le caratteristiche principali degli haiku liberi contenuti in questa recente raccolta, dove a un certo punto si legge: Scrivo leggera / di pensieri rondine / oplà. Pare così di vedere i pensieri che prendono il volo, leggeri, verso il sole che illumina la via di questa poesia sincera: Oltre la pelle / comincia il cielo / lo sai che voli?

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