Se i “terroristi” sequestrano il conduttore di Sanremo…

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Ph. Giorgio Armani / Nove25
Ph. Giorgio Armani / Nove25

Tha Jacqal e P. FavinoL’ultimo Festival di Sanremo verrà sicuramente ricordato per il successo di pubblico e per la bravura dei tre conduttori, Claudio Baglioni, Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, che hanno trasformato la “festa della canzone italiana “ in un vero e proprio show televisivo.

Ma questo Sanremo verrà anche ricordato per essere diventato un…“gnigni” show.

Fin dalla prima sera Pierfrancesco Favino, durante la presentazione di un ospite, ha improvvisamente pronunciato…un suono, “gnigni” appunto, poi imitato da Nina Zilli, dal maestro Vessicchio, dai Negramaro e altri ancora. Man mano che salivano sul palco dell’Ariston, gli artisti dicevano: “gnigni”. Ma cos’è  questo suono primitivo?

“gnigni” è un tormentone inventato da The Jackal, una società italiana di produzione web che ha strutturato una vera e propria storia parallela  alla manifestazione canora: la vigilia del Festival Favino viene rapito da un gruppo terroristico con l’obiettivo di “sabotare” Sanremo, sostituendo il vero conduttore con un personaggio di nome “Fru” che, indossando una maschera di Favino, disturba il Festival pronunciando di tanto in tanto la parola “gnigni”. Sorpresa finale: “Fru”, che per la brillante gestione del palco riceve i complimenti dallo stesso Favino,  si toglie la maschera e svela la sua identità: Pippo Baudo! Il Maestro, come lo chiama il conduttore inginocchiandosi ai suoi piedi.

Risultato: milioni di visualizzazioni su You Tube per la parodia del Festival, che ha sfondato nel web con un linguaggio contemporaneo. La comicità dei The Jackal è fatta di “nonsense” classici “contemporaneizzati” nel linguaggio del web, perché le logiche della comicità non cambiano e proprio per questo un prodotto classico della televisione generalista improvvisamente è diventato “social” e “pop.”

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