Maestri d’arte per i bambini nelle scuole d’infanzia

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Acquise par le Bureau des travaux d'art en 1895 et exposée au Salon de la Société des artistes français de 1895. Déposée en 1902 par la Direction des Beaux-Arts à l’école normale supérieure d’Auteuil. Devenue l'Institut universitaire de formation des maîtres, l’œuvre s’y trouve toujours en dépôt, exposée dans la Salle des Actes, site Molitor (Paris).
Henri Jules Jean Geoffroy, Une leçon de dessin à l’école primaire, 1895, olio su tela, 185 x 230 cm
Acquise par le Bureau des travaux d'art en 1895 et exposée au Salon de la Société des artistes français de 1895. Déposée en 1902 par la Direction des Beaux-Arts à l’école normale supérieure d’Auteuil. Devenue l'Institut universitaire de formation des maîtres, l’œuvre s’y trouve toujours en dépôt, exposée dans la Salle des Actes, site Molitor (Paris).
Henri Jules Jean Geoffroy, Une leçon de dessin à l’école primaire, 1895, olio su tela, 185 x 230 cm

Maestri d’arte per un nuovo Rinascimento per l’infanzia è un progetto artistico-educativo dedicato ai bambini di cinque anni che PENSARE oltre, di cui sono Presidente, sta realizzando e di cui si sta già parlando molto. Offre un approccio alle materie di apprendimento di base nella convinzione che le arti abbiano un ruolo fondamentale nello sviluppo cognitivo dei bambini, fornendo loro strumenti culturali ed educativi che ne potenzino capacità e abilità curricolari. Il bambino è artista, come ci ricordano tutti i grandi maestri, da Paul Klee a Munari.

La proposta educativa, s’impernia sull’assoluta convinzione che le arti siano fondamentali nella crescita, un bene prezioso per un armonico sviluppo cognitivo–emotivo-intellettuale dell’apprendimento del bambino. L’arte favorisce lo sviluppo della mente a crescita delle abilità, accresce l’autostima, sostiene l’acquisizione delle life skills, permette un autentico percorso di integrazione sociale e di reale inclusione. La scuola che offriamo è una sfida educativa e sociale. Attraverso le arti, la narrazione, lo scambio, il gioco, il teatro, la musica, il disegno, il fumetto, la letto-scrittura, daremo spazio all’artista bambino, nel rispetto dei suoi tempi e dei suoi ritmi, della gioia, della curiosità e della vitalità che porta naturalmente con sé. Una scuola stimolante, che non mortifica il piacere di apprendere e che non lascia spazio a diagnosi di vario genere.

Da bambina ero irrefrenabilmente vivace e certamente negata per l’aritmetica e mi è stata data una grande opportunità di formazione artistica grazie all’ammissione alla scuola  di ballo della Scala.

Ho incanalato la mia energia nella bellezza dell’arte e imparato a contare con i passi della danza. I miei oltre trent’anni di carriera come Ètoile della danza Italiana nel mondo testimoniano il valore educativo dell’arte.Un auspicio per chi governerà è che i bambini di oggi abbiano le stesse opportunità che ho avuto io.

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