Leonardo Monteiro, dalla Scala a Sanremo passando per Harlem

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2_Leonardo Monteiro_foto di Domenico Lops_bDopo aver ascoltato più brani, Leonardo Monteiro ha scelto di intraprendere l’avventura sanremese con Bianca, canzone che porta le firme di Marco Ciappelli (testo) e Vladi Tosetto (musica). «Racconta la fine della relazione tra due persone causata da un tradimento. Cantando questa storia desidero tramettere un messaggio di speranza: tutte le storie possono finire, ma l’amore dura per sempre», spiega il cantante che, dopo essersi aggiudicato la finale di Area Sanremo, sarà sul palco dell’Ariston tra le Nuove proposte. Ma il suo volto non è una novità.

Leonardo ha preso parte come ballerino all’ottava edizione di Amici. Classe 1990, nato a Roma da due ballerini brasiliani, ha studiato danza alla Scala di Milano. «Mentre ballavo, già cantavo. Ho voluto portare a termine il mio percorso alla Scala, sarebbe stato un peccato interromperlo. Dopo aver raggiunto il massimo in questo campo, mi sono potuto dedicare completamente al canto».

E’ così volato ad Harlem per studiare ed ha continuato anche dopo essere rientrato in Italia. «Ho fatto parte di un coro gospel ed anche di una band»racconta Monteiro, cresciuto col mito di Stevie Wonder, Mariah Carey e Michael Jackson. «Tra le voci italiane, invece, adoro Giorgia, Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni».

1_Leonardo Monteiro_foto di Domenico Lops_bLa sua non è stata una vita facile, da bambino si è dovuto trasferire in una comunità a Montecatini per via delle difficoltà economiche della sua famiglia. L’arte è stata la fonte di felicità e l’ancora di salvezza. Oggi la danza è ancora parte della sua vita: «Ogni mattina quando mi sveglio dedico almeno una mezz’ora al ballo, tra plié e grand plié».

Ma è un’esigenza e, al contempo, un rituale di benessere, poiché tutte le sue energie sono dedicate a questa nuova vita professionale: «La carriera del musicista non si può fare a metà, richiede tempo». All’Ariston Leonardo realizzerà il suo sogno di cantare, accompagnato da un’orchestra di musicisti. Quanto a quello che si augura, dice: «Spero di continuare in questa direzione stimolante e soddisfacente e di riuscire a trasmettere con la mia musica ciò che sento».