La web serie “made in Sicily” fra Medioevo e attualità

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Indictus_SerlonTutti conoscono la storica battaglia delle Termopili tra l’esercito persiano e i trecento spartani di Re Leonida. Quasi nessuno conosce l’equivalente italiano di questa battaglia che, però, ebbe un esito capovolto.

Nell’anno 1036 in Sicilia, a Cerami nelle Madonie, si è combattuto uno scontro analogo. Un manipolo di poche decine di normanni, cristiani, sconfisse un esercito di svariate migliaia di saraceni dando il via alla liberazione della Sicilia.

Come fece l’esercito di Ruggero D’Altavilla a sconfiggere un avversario così superiore numericamente? Il principe normanno invocò l’intervento dei suoi santi protettori, San Michele e San Giorgio. I resoconti parlano di un cavaliere bianco invincibile che da solo sgominò intere legioni di saraceni.

Da questo misto di storia e leggenda prende il via Indictus – La Terra è di Nessuno, una web serie disponibile, gratuitamente, dal 18 gennaio su YouTube, totalmente italiana, per non dire siciliana.

In sette puntate, scritte da Marianna Lo Pizzo e dirette da Francesco Dinolfo, il racconto storico si trasforma e diventa scoperta delle Madonie e dei temi, sempre attuali, della convivenza tra culture e religioni diverse.

Gli attori, tutti professionisti, danno vita ad un dramma medievale che mescola intrighi, passioni, religione e rivendicazioni sociali. Sette episodi della durata di circa dieci minuti. Una visione che va via in una serata e che è impreziosita da piccoli teaser che approfondiscono, puntata dopo puntata, gli svincoli narrativi della trama.

Un bel viatico per il 2018, che vedrà Palermo capitale italiana della cultura e una bella dimostrazione di come si possa, con pochi fondi, realizzare un prodotto assolutamente godibile e profondo.