Andrea Bosca: “Sono un Peter Pan con la Porsche..ma solo in TV!”

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Andrea Bosca_Ph Alessandro Pizzi
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Andrea Bosca_Ph Alessandro Pizzi

Occhi di ghiaccio e versatilità attoriale. Impegnato su Rai Uno nella fiction Romanzo Famigliare di Francesca Archibugi con Vittoria Puccini, Andrea Bosca non ha dubbi. La bellezza non è un passepartout se non supportata dalla preparazione artistica e dalla gavetta. A Il Giornale OFF, l’attore piemontese parla degli inizi della sua carriera e per lui, che con il collega Nicolas Vaporidis ha interpretato sullo schermo una coppia gay, l’amore non conosce confini.
 
Si ricorda un episodio OFF e  insolito che riguarda gli inizi della sua carriera?

Appena arrivato a Roma, giravo sempre coi mezzi pubblici. Treni, bus, metro. Mi piaceva canticchiare le canzoni e magari fermarmi a parlare con le persone. Ho sempre avuto il desiderio di incontrare gli altri. Sentire le loro storie. Fare il tifo per loro.

Com’è nata la sua passione per la recitazione?

Alle medie la mia insegnante di Italiano, professoressa Gatti, aveva invitato un attore di Roma a venire in classe e presto quel corso di recitazione mi fece innamorare. Facemmo un saggio molto bello, Storie di Re Mida, in cui interpretavo due personaggi. Già da allora sentivo che mi rendeva felice vivere questa magia. E adesso la desidero sempre, è una passione irrefrenabile. Ogni tanto mi capita di insegnare, lo faccio nello spirito di gratitudine per quello che ho imparato e che amo di questo mestiere: l’attore è un artigiano.

Quanto è difficile oggi, per un giovane attore, avere successo nel mondo dello spettacolo?

È difficile perchè rischi di essere incasellato in un ruolo, mentre io amo essere sempre diverso. E anche quando le produzioni ti cercano per una cosa che ti hanno visto fare, devi capire che non puoi bruciarti. Meglio aspettare e durare, che essere sovraesposti. E poi, comunque, il “mondo dello spettacolo” è un contenitore troppo vasto. Ci sono i mondi dello spettacolo. Alcuni non comunicano nemmeno tra di loro. Per me un artista deve avere chiaro dove sta e anche dove vuole andare.

Cinema, teatro e tivù. Dove si sente di più a casa?

In ognuno di questi mi sento vivo e a casa. Un progetto al cinema mi farebbe molto felice e chissà quest’anno…A teatro sto lavorando per ritornare in un lavoro forte, sentito. Sto leggendo molto al riguardo.

In televisione, su Rai Uno, è nel cast della fiction Romanzo Famigliare diretta da Francesca Archibugi. Ci parla del suo personaggio?

Giorgio Valpredi è un Peter Pan che al contatto con Emma sarà obbligato a crescere. Amo Giorgio perchè ci ho messo il mio lato divertente, simpatico, spensierato. È scemo e geniale, a volte è molto simile a me perchè io spesso sono sorpreso dalle cose. E poi è un sognatore. Sono contento che la Rai mi abbia affidato personaggi così diversi da me e tra di loro (Giorgio parla livornese, va in giro in Porsche… è un po’ ingenuo e un po’ irresponsabile, un po’ rimasto bambino.. io non sono così). Attendo il tenente Labriola de Il Capitano Maria per fare i confronti: li ho girati uno dietro all’altro e mi sembrano opposti.

Andrea Bosca_Ph Alessandro Pizzi
Andrea Bosca_Ph Alessandro Pizzi

Con Nicolas Vaporidis è stato protagonista nel 2013 della commedia Outing. Fidanzati per sbaglio di Matteo Vicino, dove interpreta il ruolo di un aspirante designer che finge di trovarsi in una coppia di fatto per vincere un bando della Regione Puglia. Cosa pensa delle unioni civili e dei matrimoni gay?

Era ora che due persone gay che si amano avessero un riconoscimento pubbico. Io sono a favore. Mi piace l’idea che l’unione sia il segno di maturità di una civiltà. Non la divisione, non la paura dell’altro. L’unione nel senso puro del termine.

La bellezza è mai stata un limite per il suo lavoro?

Ho vissuto anni in cui non mi piacevo per niente, so cosa vuol dire. Mi penso un attore interprete, uno che cambia sempre, che ha fattezze diverse a seconda del personaggio. Il mio corpo è uno strumento e mi sono sempre divertito ad avere un’immagine diversa per ogni lavoro.

Progetti futuri?

Uscirà Il Capitano Maria di Andrea Porporati con Vanessa Incontrada a breve. Qui ho lavorato per rendere credibile e vero un tenente dei Carabinieri tutto d’un pezzo, ipertecnologico e dalla vita interiore travagliatissima. Altro che Giorgio Valpredi ( che pure ha i suoi problemi). Io e Vanessa ci troveremo in un’indagine molto difficile e pericolosa in una città portuale del Sud Italia. Ho dato molto al tenente Enrico Labriola: tempo, studio, dedizione. Sono curioso di vedere come andrà. Vi aspetto.