Sicilia misteriosa: in arrivo un film dark-fantasy tutto girato nell’isola

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fabrizio la monica 4Fabrizio è attore e regista indipendente originario di Bagheria, comune nella provincia di Palermo noto per aver dato i natali a Renato Guttuso, Dacia Maraini, Ferdinando Scianna, Giuseppe Tornatore e Arrigo Musti, soltanto per citarne alcuni.

Sin da piccolo sviluppa un’innata passione per la fotografia e il cinema, studia all’accademia di Belle Arti a Palermo e a diciassette anni produce insieme ai suoi amici il primo lungometraggio: «Non volevo fare altro nella vita, né l’astronauta, né il pilota…da bambino a Babbo Natale chiedevo soltanto film in videocassette!».

Nel 2016, dopo quasi dieci anni di attività, fonda la Calamaro Gigante Pictures ed entra a far parte del mondo del cinema indipendente: «Sono ossessionato dagli abissi marini e affascinato dalle storie che raccontano di mostri marini, quindi il primo nome della casa di produzione si è ispirato alla mia passione per il mare; dopo, insieme a Ferdinando Gattuccio e Samuele Lindiner (i soci della nuova casa di produzione – n.d.r.), abbiamo deciso di fare un salto in avanti e così abbiamo trasformato il nome in Kalama Film, che non tradisce la nostra origine, ma suona più elegante…abbiamo anche scoperto che in hawaiano significa torcia splendente!».

Fabrizio La Monica ha una particolare predilezione: i suoi film spaziano dall’horror al comico al trash, curandone, oltre la regia, le riprese, la sceneggiatura e il montaggio. Spesso lo troviamo anche dall’altra parte della macchina da presa, avendo recitato sia nei suoi progetti che in quelli di altri registi.

Moltissimi i corti, i mediometraggi e i film amatoriali da lui diretti: Zomb -The Movie, Sinfonia Di Tenebra, Prigione 2- La Vendetta, The Pet, Indaco e il fan movie More Evil Than Devil.

Il suo nuovo progetto è un lungometraggio che presenterà il 18 gennaio in anteprima al Politeama Multisala di Palermo: Vork And The Beast, un film intraprendente che racconta tre vicende, accomunate dall’ambientazione, che vedono protagonisti un cavaliere alla ricerca della fantomatica bestia, una famiglia che deve scappare dall’arrivo della bestia nella loro cittadina e una coppia di amici sui quali aleggia uno sconvolgente mistero.

Le influenze che hanno contribuito alla stesura di questo lungometraggio sono state molteplici: dai videogiochi fantasy al cinema di genere ’70/’80, le stesse suggestioni che hanno in qualche modo formato artisticamente Fabrizio La Monica: «Sono legato a registi come Fulci, Bava, Carpenter e Cronenberg; penso che nel cinema si possa ancora osare nel raccontare, perché non si è ancora visto tutto!».

Il film è una favola dark-fantasy, un genere poco esplorato anche dalle grandi produzioni, un film dal forte sapore anni ’80 soprattutto nella realizzazione degli effetti fantastici, perché realizzati senza utilizzare il digitale. Il cinema è arte, è un mezzo di comunicazione ma, soprattutto, un’industria. E per realizzare un lungometraggio un regista ha bisogno di risorse: Vork and the Beast è un film girato interamente in Sicilia e interpretato da attori siciliani che hanno lavorato con grande compattezza e senza alcuna remunerazione, perché hanno avuto fiducia in un progetto valido e dalla resa cinematografica di ottima fattura.