Lo Schiaccianoci D’Oro: a Roma la “maratona” internazionale della danza

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schiaccianoci-doroUn incontro internazionale tra danzatori, étoile e artisti uniti dall’arte della danza, uno dei più alti linguaggi universali a disposizione dell’uomo. Questa sera al Teatro Quirino di Roma, alle ore 21.00, una prestigiosa serata con esponenti autorevoli del mondo tersicoreo. Lo Schiaccianoci D’Oro è un Premio Internazionale inserito nel gran Gala del Festival Internazionale della Danza e delle Danze fondato da Paolo Tortelli e Maria Pia Liotta, organizzato da Alta Classe Accademia dello Spettacolo, con il Patrocinio di A.F.I. (Associazione Fonografici Italiani), sotto la direzione artistica di Maria Pia Liotta. «Questa prestigiosa manifestazione da me ideata, vuole essere una maratona ideale che comprenda tutte le etnie e le discipline della danza, vista come un linguaggio universale che permette di comunicare attraverso musica e gesto», sottolinea la direttrice artistica.

Il Premio Internazionale Lo Schiaccianoci D’Oro, giunto alla terza edizione, è nato con l’obiettivo di assegnare un riconoscimento a grandi artisti per la loro fedele dedizione e per il loro legame ad un’arte nobile, quella tersicorea, facendo della danza la loro espressione di vita. E proprio l’ideatrice Maria Pia Liotta nasce artisticamente come danzatrice: «ho spaziato poi tra le altre arti. Tuttavia, “il primo amore non si scorda mai”, e la danza è stata il ponte fondamentale che mi ha consentito di affacciarmi a tutto il resto».

La serata, una vera maratona “delle danze”, vedrà la partecipazioni di numerosissimi ospiti, tra i quali: i tangheri Roberta Beccarini e Pablo Moyano e la vincitrice di Ballando con le stelle Giusy Versace. Ospite fissa e grande sostenitrice della manifestazione il soprano Alma Manera: «Siamo arrivati alla 3 edizione, e per dare continuità, oggi, a prodotti culturali l’impegno è triplo, soprattutto quando le risorse sono personali. Se non difendiamo e promuoviamo l’arte e la cultura la materia ha sopravvento sullo spirito. La società ha necessità di nutrirsi di bellezza così come le nuove generazioni».

carla fracci premio schiaccianoci doroPer la prima volta sulla scena italiana uno spettacolo che, basato sulla solida struttura del balletto tradizionale, si apre a nuovi stili dirigendosi verso le varie discipline della danza. Un progetto unico nel suo genere, che ha come obiettivo quello di coinvolgere tutti gli operatori del settore per creare uno scambio culturale e professionale. Tra i premiati ci saranno: Carla Fracci (madrina del Festival Internazionale della Danza e delle Danze), la ballerina e presentatrice televisiva Rossella Brescia, Beppe Menegatti (regista-autore, uno degli ultimi grandi del novecento). Il premio, è un’opera realizzata dall’artista Enrico Manera, l’unico artista vivente della cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo, vera fucina di talenti della PopArt italiana.

Una manifestazione che punta all’internazionalità: Lo Schiaccianoci D’Oro verrà consegnato anche al Teatro dell’Opera e del Balletto della Macedonia, come esempio di eccellenza dei teatri nel mondo, ed Elisabetta Terabust (Étoile Internazionale una delle protagoniste d’eccellenza delle scene italiane ed internazionali. Danzatrice dal talento prodigioso e interprete di grandissimo spessore. Ha diretto per anni il Corpo di Ballo della Scala di Milano, del Teatro dell’Opera di Roma, del Teatro San Carlo di Napoli). Inoltre, saranno presenti anche esponenti del mondo istituzionale: l’Ambasciatore in Italia della Macedonia S.E. Oliver Shambevski, e il Ministro Plenipotenziario Coordinatore Direzione Generale Ministero degli Affari Esteri e Coperazione Internazionale S.E.Massimo Bellelli. A condurre questa parata di arte ed emozioni saranno Beppe Convertini e Maria Elena Fabi.

La danza si fa veicolo di un messaggio artistico, culturale e creativo di cui il pubblico italiano, e non solo, necessita. Un prestigioso riconoscimento a chi, nonostante tutte le difficoltà, segue le proprie passioni e il proprio talento, cercando di portare bellezza e sogno agli spettatori di tutto il mondo.