Amanti del design, per voi Ettore Sottsass in mostra a Parma

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Ettore Sottsass. Oltre il design, emanuele beluffi, ilgiornaleoff
Ettore Sottsass Junior, Senza titolo. Composizione con elementi di arredo, senza data (1939-40), pastello a cera, china acquarello su carta (mm 340 x 493) applicata su carta (mm 420 x 595) (Esame di architettura degli interni. Arredamento e decorazione, Scuola Superiore di Architettura, Politecnico di Torino, 1939-40)
Ettore Sottsass. Oltre il design, emanuele beluffi, ilgiornaleoff
Ettore Sottsass Junior, Disegno per Il pianeta come festival, 1972

Passare da Parma per voi amanti del design sarà obbligatorio, dal 18 novembre fino all’8 aprile negli spazi unici e suggestivi dell’Abbazia cistercense di Valserena dove ha sede il CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, sarà in mostra Ettore Sottsass. Oltre il design, un importante progetto espositivo ed editoriale nato dalla donazione di 14mila pezzi di materiale progettuale che Ettore Sottsass fece nel 1979 al CSAC e che oggi, dopo un lungo e certosino lavoro di catalogazione e digitalizzazione, viene esposto al pubblico in occasione del centenario della nascita del grande designer, architetto, fotografo (e molte altre cose).

Ma cos’è lo CSAC e cosa succede al suo interno? Fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e situato in un’abbazia cistercense, raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni; un fondo Fotografia con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini; un settore Media con 7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione; una sezione Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e infine la sezione Spettacolo con 100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi.

In questo stupefacente contenitore, dopo l’ampio e intenso lavoro di catalogazione e digitalizzazione dell’intero fondo, il 18 novembre alle ore 14 apre al pubblico la mostra Ettore Sottsass. Oltre il design, prodotta e organizzata dallo CSAC, curata in stretta collaborazione con un gruppo di lavoro composto da storici dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea, designer e archivisti, per l’occasione verrà presentato il catalogo a stampa Ettore Sottsass 1922-1978 edito da Silvana editoriale.

L’esposizione, costituita da circa 700 pezzi selezionati all’interno dell’archivio e allestiti secondo una struttura narrativa cronologica (a partire da un disegno infantile del 1922), porta alla luce alcune costanti visive e metodologiche dell’autore, interpretando il percorso espositivo dell’Archivio-Museo CSAC. Il titolo della mostra rimanda alla pratica di lavoro propria di Ettore Sottsass, che travalica la specificità della sua attività di designer verso una visione più allargata, in cui il disegno ha una centralità assoluta, come strumento di progettazione ma prima e soprattutto, come momento di riflessione e di verifica formale.