Con Marco Demis entriamo in un mondo magico e in bianco e nero

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ilgiornaleoffL’arte di Marco Demis non è comune. L’artista riesce a parlarci di un mondo poetico e intimo con pochi tratti e pochi colori, ponendo così attenzione sull’elemento riassuntivo e su figure elementari. Demis è di Milano e nell’arco della sua attività artistica ha collezionato numerosi riconoscimenti e mostre, in cui si è fatto conoscere per un segno molto personale. Le sue opere pongono di norma come protagoniste figure umane, solitamente donne – delle quali sembra apprezzare allo stesso tempo la delicatezza e la fragilità -, che prendono in esame soprattutto il mondo dell’infanzia (in certi frangenti paiono delle bambole di porcellana). 

Demis delinea i soggetti con pochi tratti e colori, assumendo una cromia seppia. Un’altra caratterista essenziale di questi lavori è l’attenzione geometrica, che li rende fortemente simmetrici ed estremamente gradevoli. Prendiamo per esempio l’opera che raffigura una bambina con in mano un cerchio: la figura è  centrale, mentre alle sue spalle una ringhiera assume le sembianze di un rettangolo perfetto. Più in alto notiamo invece, nella piena centralità, una casa quadrata, che a sua volta è composta da altre figure geometriche, che rappresentano le finestre e la porta.

La geometria un elemento fondamentale nell’opera di Demis: diretta, visibile, vitale per la composizione del dipinto e la disposizione degli elementi, dando luogo a profondi significati concettuali. Non credo infatti sia possibile osservare queste opere senza lasciarsi immergere dalle loro componenti poetiche e dai loro rimandi verso la sfera dell’infanzia, che se per un certo verso ci allietano, dall’altro ci fanno assaporare il loro aspetto più malinconico. Questi lavori sono come intime fotografie che riemergono dai ricordi e dall’immaginazione dell’artista, che vuole renderci partecipi del suo straordinario mondo magico: che, parlandoci dell’infanzia, non può che essere dipinto attraverso tocchi elementari, risultando così ancora più concettuale e intenso.