Quando la vita si veste di poesia

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Claude Monet, Impressione, levar del sole, 1872, olio su tela, 48×62 cm, Musée Marmottan Monet, Parigi

ilgiornaleoffEmozione è lasciare che l’uscio cigoli / e le camicie da stirare /andare in giardino, scoprire la voce forte e / sottile della sera / aspettare quell’ora magica che confonde i sensi. Così Carla De Angelis, nella sua recentissima raccolta poetica intitolata Mi fido del mare, uscita per Fara Editore, dove i sensi tutti sono costantemente sollecitati attraverso un meraviglioso alternarsi di suoni, colori e profumi, e dove metafore cariche di pathos svelano visioni ricche di vita.

Proprio la vita, vestitasi di poesia, nominando a tratti il ricordo, si rinnova continuamente nella rivelazione del presente: Ancora una volta andrò in spiaggia / fra la schiuma e il suono delle onde / lascerò una promessa e una storia / mai raccontata // sarà una rivelazione / senza astio senza arroganza // Mi fido del mare.

Eccolo il mare, protagonista assoluto di questo libro, distesa azzurra che riempie lo sguardo, mentre diviene anche occasione per considerazioni profonde e interrogativi senza tempo. Il mare che l’autrice ama a tale punto da scrivere: … vedrei azzurra anche la morte / se mi cogliesse mentre nuoto / verso l’altra sponda. Carla De Angelis, con una scrittura trasparente ed emozionale, e allo stesso tempo profonda, facendo appello alla voce intima che chiamiamo coscienza, ci mostra, attraverso i propri occhi sognanti, una visione del reale che, autenticamente libera, non teme di squarciare la banalità del nostro tempo: Manca il tatto l’olfatto e il gusto dell’abbraccio / tutti col carrello al supermercato / in fila sull’autostrada / il cellulare tra le mani / “Mi piace” / guizzi di braccia e giostra di gambe // Intanto / l’amore si smarrisce ad ogni clic / ignorando la tenerezza.

Prefazione al libro di Alessandro Ramberti, postfazione di Gastone Cappelloni, saluto in versi di Enzo Berardi.

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Silvia Castellani
nata a Rimini nel 1978. Ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bologna. E' tecnico addetto alla gestione e al marketing delle infrastrutture del loisir (teatri, musei, parchi tematici) avendo frequentato la Scuola del Loisir. Giornalista pubblicista, si occupa di giornalismo culturale e fotografia, anche tramite l'ideazione e la cura di rubriche e progetti di parole e immagini, su riviste e portali culturali. Suoi articoli e fotografie sono presenti su IlGiornaleOFF, Critica Impura, Farapoesia, Satisfiction, Zonadidisagio. Suo il progetto fotografico Rosarium (rose e misteri). www.silviacastellani.it

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