“Mia figlia Stella mi ha salvato la vita”

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Tra i più energici conduttori Rai, Franco Di Mare, questa estate ha spostato su di sé l’attenzione del mondo del gossip.

“Di Mare lascia la moglie per una barista di 24 anni”, titolavano alcuni post e giornali scandalistici. E il conduttore di Uno Mattina su Facebook  racconta la sua versione dei fatti: “Mai avrei immaginato di dover scrivere di mie questioni private in questo spazio aperto a tutti. Sono sempre stato portato a stare lontano dal gossip – ha scritto – e ho sempre creduto che le questioni personali (e a maggior ragione quelle intime) dovessero restarsene saldamente ancorate nella sfera impenetrabile del privato. Ma poiché, nelle scorse ore, sono circolate molte notizie false sul conto mio e di altre persone che amo, credo di dovere qualche precisazione…”. 

Prima che scoppiasse il “caso” estivo aveva raccontato ai lettori di OFF la propria intensa esperienza giornalistica, la sua vita e i suoi riferimenti che sono gli aspetti che ci interessano di più dei personaggi pubblici.

Colui che ha vissuto sulla propria pelle esperienze da giornalista di guerra ha negli occhi una luce speciale tipica di chi, avendo visto più volte la morte in viso, apprezza la vita in ogni sua sfumatura; questa luce è nello sguardo di Franco Di Mare

Franco iniziamo dal tuo successo più grande

Parli di mia figlia Stella naturalmente. Ero a Sarajevo ed una bomba si è abbattuta su orfanotrofio. Incrocio gli occhi di una bambina e ci capiamo subito. Avevo trentacinque anni in un momento particolare della mia vita e Stella mi ha salvato. Mi ha salvato il nostro amore che è riuscito, incredibilmente, ad aprire ogni porta e superare ogni difficoltà; oggi Stella ha venticinque anni è  laureata in economia e mi ha fatto incontrare la Fede. Mi ha fatto dire Dio c’è.

Possiamo dire che portare Stella in Italia tu singolo  e’ stato il momento Off della tua vita ?

Assolutamente si, una rocambolesca e quasi impossibile avventura nei meandri della burocrazia che si è risolta meravigliosamente. L’Italia è un paese pieno di burocrazia ma Stella con la forza dell’innocenza ha abbattuto ogni criticità.

Forse per questa tua sensibilità paterna il tuo speciale su Giulio Regeni ha avuto così successo?

Giulio Regeni è figlio di ognuno di noi esiste una verità storica, assodata e chiara a tutti, lo speciale sul ricercatore italiano era una via di mezzo tra un approfondimento e una perorazione civile.

I tuoi 5 minuti quotidiani “Sarò Franco” su Rai uno li scrivi tu ?

Ho totale libertà e per questo non posso che ringraziare la rete e il mio direttore Mario Orfeo per la libertà totale che mi offrono.

Consiglieresti ad un giovane la carriera del giornalista di guerra ?

No non lo farei. Una volta i giornalisti erano comunque tutelati anche al fronte. Oggi invece sono diventati un obiettivo sensibile per chiunque.

C’è un episodio che ti ha colpito nei tuoi anni difranco-di-mare-sarajevo-eroe-638x425 carriera?

Ero in Afganistan e dovevamo filmare dei bambini in mensa. Due di questi avevamo appena recuperato un aquilone e con il cucchiaio in tasca si sono diretti a mangiare. Uno di fronte all’altro si sono seduti e nessuno ha mai guardato nella telecamera; la loro testa, i loro pensieri erano altrove. Forse sognavano ancora di inseguire quegli aquiloni.

Un personaggio che avresti voluto intervistare?

Mark Wolff capo dei servizi segreti della ex DDR avevo il suo numero di telefono ma non riuscii mai a parlargli

Ci sono colleghi che consideri tuoi riferimenti?

Due su tutti; Giuseppe Davanzo e Tony Capuozzo a loro in modo diverso devo molto della mia formazione professionale.

3 Commenti

  1. “Mi ha fatto dire Dio c’è.”

    Come quella volta che hai manipolato le parole del Papa, troncando al sua frase e lasciandone solo la parte finale “chi sono io per giudicare?” a mero uso della propaganda gay? Bel modo di fare giornalismo! Carriera assicurata per i venduti al pensiero unico.

  2. ammiro i giornalisti Toni Capuozzo e Franco di Mare , ammiro i loro “reportages” il loro coraggio, il loro stile !

  3. Bell’articolo.
    Il dott. Di Mare è un giornalista che ho sempre stimato cominciando della rubrica su Rai 1 “Sarò Franco”.

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