“L’Opinione” fa festa per i suoi 170 anni

0
7

festa opinione8, 9 e 10 settembre, tre giorni, un fine settimana, il prossimo, per festeggiare un importante compleanno, quello del quotidiano “L’Opinione”. La storica testata, voluta e pensata da Camillo Benso Conte di Cavour nel 1847 e, trasformata in un quotidiano da Arturo Diaconale, che continua a dirigerla, nel 1993, organizza la sua prima festa nazionale per “brindare” ai suoi 170 anni. La location prescelta – grazie anche al patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Pietrasanta e della Fondazione “La Versiliana” – sarà il bellissimo Parco della Versiliana, che, tra i suoi 800mila metri quadri di verde, dall’entroterra al mare, farà da cornice ai numerosi incontri e spettacoli.

La Festa de L’Opinione rappresenta una grande occasione per discutere e porre al centro del dibattito nazionale i temi storici del quotidiano liberale: dalle battaglie all’insegna della libertà, del merito, della competenza, delle garanzie, dei diritti e dei doveri, di una giustizia giusta, in difesa di una cultura garantista, contro la vessazione di un fisco antidemocratico. Le numerose tavole rotonde discuteranno i temi più urgenti e scottanti del nostro quotidiano: dall’immigrazione alla sicurezza, dalla giustizia alla pressione fiscale, al lavoro. Tutto con “l’obiettivo di dare un impulso di umanesimo laico e liberale allo schieramento di centrodestra per la necessaria “ripartenza” del Paese”, si legge nel comunicato stampa.  Del resto sono tre le parole chiave di questa iniziativa: Rinascimento, Risorgimento, Ripartenza, termini sui quali sarebbe giusto soffermarsi a prescindere dall’appartenenza politica e ideologica. Temi importanti per un Paese in difficoltà che merita di ripartire alla grande. Numerosi artisti, intellettuali, politici e giornalisti hanno accolto con entusiasmo l’invito. Ma, al di là degli incontri, dei dibattiti, degli spettacoli dal vivo, la festa rappresenta un’occasione per mettere in mostra le migliori eccellenze enogastronomiche del Centro Italia. E, per tutta la durata della manifestazione, in un’area prescelta, è prevista la proiezione di film del circuito indipendente.

Fa piacere notare come questa kermesse dedichi spazi e finanche una specifica tavola rotonda alla cultura, indiscusso fiore all’occhiello del nostro Paese, tanto spesso citata quanto in fondo altrettanto sovente dimenticata.