Gli anni d’oro del rock in mostra a Piombino

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cover-green-musica-da-guardareOltre 340 vinili d’epoca in mostra, incontri e concerti. Tutto questo ci aspetta da martedì 29 agosto a domenica 3 settembre a Piombino per la seconda edizione di “Cover Green – Musica da guardare”, la rassegna dedicata al rock anni ’60 e ’70 ideata e organizzata dall’Associazione Culturale Cover Green (nello specifico dai soci fondatori Federico Botti, Andrea Fanetti, Luca Pallini e Massimo Panicucci) con il patrocinio del Comune di Piombino. Saranno le sale di Palazzo Appiani ad ospitare l’esposizione, il cui filo conduttore sono i colori, tanto da creare inediti e sorprendenti accoppiamenti tra copertine dell’epoca d’oro del rock. La centralità data dall’organizzazione alle cromie e agli effetti grafici farà sì che accanto a Bob Dylan possano spuntare i Genesis, oppure accanto a Peter Gabriel possano accostarsi David Bowie, Velvet Underground o Who. Mentre un’intera parete sarà dedicata al genio visivo di Roger Dean, autore del mondo immaginario delle copertine degli Yes. “Cover Green” è ovviamente anche musica, suonata, divulgata, oggetto di riflessione e conversazione, con un nutrito programma di eventi che si terrà in Piazza Bovio. Martedì 29, dopo il vernissage, si presenterà il libro di Maurizio Lipparini dal titolo “Oriente ultimo viaggio. Lungo le strade che portavano in India”, che racconta l’itinerario compiuto in autostop dall’autore negli ultimi anni del grande incanto hippie, verso la Turchia, l’Afghanistan, il Pakistan, l’India del Nord e l’India del Sud, fino a Goa e ritorno. Altro narratore di viaggi, ma anche di luoghi strettamente connessi alla musica, è Bruno Casini, che torna a “Cover Green” mercoledì 30 con una serata speciale: “Ribelli tra spazi e banane. La Firenze rock anni ’70”. Il giornalista, scrittore, comunicatore e manager fiorentino, parlerà di due luoghi cult della Firenze rock di mezzo secolo fa, lo Space Electronic e il Banana Moon, vere e proprie oasi culturali. Dalla musica evocata e raccontata a quella suonata da uno dei più amati e seguiti protagonisti del rock italiano: Aldo Tagliapietra. Il fondatore delle Orme, autore, cantante, bassista e chitarrista, è ancora nel pieno della sua rinnovataCover Green_mostra e staff 2016_2 carriera solista dopo la separazione (avvenuta nel 2009) dalla storica band veneziana che fondò nel 1966. Quella di giovedì 31 agosto sarà una conversazione-concerto: insieme al giornalista Donato Zoppo, Tagliapietra canterà e ripercorrerà le tappe salienti della propria storia. Le Orme sono solo uno dei gruppi di cui si parlerà venerdì 1 settembre con Marco Bracci e Donato Zoppo, protagonisti di “The Dark Side Of Italian Prog”: i due scrittori si confronteranno sul 1973, l’anno del capolavoro dei Pink Floyd ma anche di grandi dischi di nomi come PFM, Banco, Area e Osanna. Insieme a Bracci e Zoppo anche Videodanz, la proiezione di video d’epoca dei gruppi citati, per una vera e propria serata tra musica e immagini. A proposito di immagine, sabato 2 settembre si terrà l’originale contest fotografico “Musica per gli occhi”, un percorso guidato rivolto a tutti gli Instagramers. La serata di sabato 2 sarà tutta dedicata al mito dei Genesis con i Progenesis, mentre domenica 3 gran finale a cavallo tra musica e teatralità, proprio all’insegna del mondo immaginario evocato da Peter Gabriel negli anni d’oro dei suoi Genesis: una Acoustic Prog Night con Alex Camaiti (chitarrista che molti fan del prog-rock anni ’90 ricorderanno nei Nuova Era) e Aldo Milani (sax e flauto). Ingresso gratuito per tutti gli appuntamenti.