Un viaggio facile, facile, tra cuore e anima, verso l’Ucraina

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easy 01Presentato in anteprima, in concorso, nella sezione “Cineasti del Presente” alla 70esima edizione del Locarno Festival, Easy – Un viaggio facile facile arriva nelle nostre sale a partire dal 31 agosto  con Tucker Film. L’esordio di Andrea Magnani conquista dai primi fotogrammi, quando Isidoro (un notevole Nicola Nocella, premiato col Boccalino d’Oro) compie un gesto in cui non sono necessarie parole, ma è la sua espressività a trasmettere tutto ciò che l’uomo ha dentro. Questa caratteristica accompagnerà tutta la visione del film: pochi “dialoghi” intensi e kafkiani tra persone di nazionalità diverse. Dove non arriva la lingua, arriva la comunicazione fatta di gesti e silenzi. «Sono diagnosticamente depresso», risponde Isidoro a suo fratello (Libero De Rienzo), mentre, giocando alla PlayStation, gli commissiona un viaggio: riportare a casa Taras – l’operaio morto per un incidente sul lavoro – trasportando la sua bara fino in Ucraina per riconsegnarlo ai cari. Inizia così un on the road fisico e interiore, incontrando l’“altro” e incorrendo in difficoltà, Isidoro mostra spaesamento e delicatezza d’animo.

Magnani filma tutto ciò con punte di umorismo e atmosfere che ricordano una cinematografia nordica anche a livello fotografico, rendendo questo “viaggio con bara” coinvolgente ed empatico. «Easy parla di strade sbagliate e di deviazioni, di incontri surreali e di contrattempi non meno surreali, ma parla anche della forza con cui si devono affrontare le incertezze e le paure, cercando una rinascita e, perché no, una redenzione. Ecco perché i paesaggi dell’Ucraina si sono rivelati ideali per ambientarci il film: perché, prima di essere una commedia con bara, Easy è una storia di confini», ha dichiarato acutamente il regista.