Sofia Valleri, la pittrice-modella ed il suo neopop

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IMG_4358“Sono cresciuta conscia del patrimonio storico deposto dalla Repubblica di Venezia nel Mediterraneo” afferma la modella-artista Sofia Valleri illustrando la mostra Oltremare.

Padre veneto e madre greca: il legame indissolubile tra Serenissima e Grecia è impresso nel dna e nei quadri che compongono l’esposizione itinerante ideata col padre, pittore e docente di storia, che l’ha educata all’arte sin da piccola. A soli 13 anni ha esposto sue opere tra Italia, Grecia e Croazia, luoghi del cuore che ripercorre nel viaggio artistico iniziato a maggio al Lazzaretto Nuovo di Venezia. Un debutto da professionista che profuma di interiorità, con tappe sensoriali tra otto sue opere affiancate a sculture del padre, un dipinto del greco Ilias Valaris e  due della croata Amina Visintin.

“Dipingere per me è uno sfogo, non bado all’estetica ma al contenuto puro che fuoriesce dal mio corpo e giunge sulla tela” racconta Valleri evidenziando come il fil rouge della mostra sia la passione che connota i popoli mediterranei.

Nessun soggetto definito, esplosioni di tinte vivaci, poca materia: flussi emozionali realizzati con tecnica mista, prevalentemente neopop, da interpretare liberamente facendosi travolgere come fosse un’onda del Mar Adriatico.

IMG_4448Arte astratta, dunque, intrisa della cultura di popoli con radici ben salde nel mare. Che, conclusa la tappa veneziana, i dipinti continueranno a solcare, fermandosi dal 10 agosto al 10 settembre alla Fortezza Vecchia di Corfù, e fino al 10 ottobre alla Galleria Comunale di Parenzo in Croazia.

“L’arte non è esibizionismo, è un momento di riconnessione spirituale con se stessi” conclude la modella che studia per affermarsi come attrice ma è sempre attenta ad ascoltare il proprio io per interpretare l’arte.