Capalbio Libri: scrittori e politici per raccontare i nostri “tempi sospesi”

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Tra gli ospiti di Piazza Magenta, i ministri Franceschini, Calenda e Pinotti, l’ex premier Matteo Renzi e i giornalisti tv Mentana e Ruotolo

capalbio-libri-bigProsegue il festival letterario dell’estate nella bellissima Capalbio. Proprio qui, sino al 5 agosto, in quel piccolo scrigno di storia e architettura che è piazza Magenta, nel cuore del borgo del grossetano, è in corso l’undicesima edizione di Capalbio Libri. Che promette di raccontare, quest’anno, i “tempi sospesi” in cui viviamo, tra economia e globalizzazione, austerità e corruzione.

La manifestazione, ideata da Andrea Zagami, con la direzione editoriale di Denise Pardo, organizzata dall’agenzia di comunicazione integrata Zigzag in collaborazione con il Comune di Capalbio, si svolge come di consueto in Piazza Magenta, cuore del borgo medievale di Capalbio (Gr), con inizio alle ore 19:00.

“Capalbio Libri 2017 ha anche un titolo – spiega Denise Pardo – ed è “Tempi sospesi”. Un titolo che sottolinea l’ambivalenza del vecchio e del nuovo, la consapevolezza della transizione senza sapere bene quale sarà la destinazione. I temi dell’attualità, la politica, l’economia, i mali del sistema, l’Unione europea, il terrorismo, il ritorno del tribalismo, i passaggi dell’amore hanno composto il percorso di Capalbio Libri 2017. Con una tappa importante: una conversazione sul piacere della lettura”.

Da Maurizio Molinari con “Il ritorno delle tribù. La sfida dei nuovi clan all’ordine mondiale” (Rizzoli) ad Alan Friedman e il suo “Questa non è l’America” (Newton Compton), dalla profonda analisi di Raffaele Cantone e Francesco Caringella in “La corruzione spuzza. Tutti gli effetti sulla nostra vita quotidiana della malattia che rischia di uccidere l’Italia” (Mondadori) alla nuova opera di Luigi De Magistris, “La città ribelle. Il caso Napoli” (Chiarelettere). Alberto Asor Rosa, invece, presenterà “Amori sospesi” (Einaudi), mentre Giovanna Pacheri racconta “Il buio su Parigi. Oltre la cronaca nei giorni del terrore” (Rubbettino). In programma, inoltre, l’ultimo libro di  Veronica De Romanis “L’austerità fa crescere. Quando il rigore è la soluzione” (Marsilio) e  di Marco Damilano, che presenta  “Processo al nuovo” (Laterza).

La presentatrice dell’edizione 2017 del festival, fil rouge per tutte le serate, è Marta Mondelli, che si alterna anche nella lettura di brani dei libri in programma con Irene Grazioli Fabiani e Lilly Adriana Franceschetti. A moderare il dibattito tra autori e ospiti il direttore editoriale del festival Denise Pardo, l’editorialista economico Ferdinando Giugliano, il giornalista di Radio 24 Mario Platero, l’editorialista de l’Espresso Bruno Manfellotto, il volto del tg di La 7 Gaia Tortora, il direttore de l’Espresso Tommaso Cerno, la responsabile della struttura Rai Quirinale Mariolina Sattanino, l’editorialista del Corriere della Sera Pierluigi Battista.

Si alternano sul palco, durante gli otto giorni della manifestazione, anche il Commissario Alitalia ed ex direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, il giornalista cinese Zhang Lei corrispondente del Quotidiano del Popolo, il politico Yoram Gutgeld, l’Amministratore Delegato di Invitalia Domenico Arcuri, il poeta e scrittore Franco Marcoaldi, il professore e filosofo Giacomo Marramao, il giornalista e scrittore Furio Colombo, la giornalista de Il Foglio Marina Valensise, il giurista e avvocato Enzo Moavero Milanesi.

Voglio  dire grazie a Capalbio Libri – dichiara il Sindaco Luigi Bellumori – un appuntamento atteso tutto l’anno da cittadini ed ospiti del nostro territorio, in grado di proporre ogni volta un programma eterogeneo ed interessante. Grazie agli scrittori, giornalisti, intellettuali, esponenti politici invitati dal Direttore Editoriale del festival Denise Pardo e dal Fondatore e Direttore Andrea Zagami. Grazie ancora  per la capacità del Festival di coinvolgere le eccellenze locali in una vera e proficua operazione di marketing territoriale che nel tempo è andata sempre più consolidandosi”.