La cultura dello sport in Italia ha un alleato che non ti aspetti

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AF_Frase1-240x240Ci sono iniziative che sono meglio delle statistiche, per rivelare lo stato dell’arte di un settore o una cultura. Prendiamo “la prima community di runner powered by FIDAL”, Runcard. Tutti gli italiani che abbiano scelto di migliorare il proprio stile di vita tramite l’attività fisica possono usufruire dei servizi Runcard a prezzi vantaggiosi, anche grazie ai partner FIDAL in questo progetto. Vedrete che uno di questi partner (http://www.runcard.com/centri-human-tecar), ad esempio, offre uno conto del 10% presso i propri centri di fisioterapia convenzionati, ovunque in Italia. Che FIDAL abbia scelto una simile “democratizzazione” dello sport è un segnale forte, sintomo del peso sempre maggiore che sta avendo la cultura del movimento e del benessere nel nostro Paese. Che un leader del settore healthcare come Human Tecar abbia condiviso il progetto, è a sua volta un segnale.

D’altronde, il marchio e la metodologia di Human Tecar (proprietà dell’azienda lombarda Unibell) vanno “democratizzando” la fisioterapia da ventun anni, anche se a utilizzare per primi la tecnologia, le tecniche manuali e i prodotti funzionali del brand sono i grandi campioni dello sport d’élite. L’AD di Unibell e fondatore del marchio, Mario Scerri, lo spiega perfettamente con l’esempio della Formula 1, banco di prova per tecnologie e metodiche che vengono poi trasmesse alle utilitarie (e alle persone cosiddette comuni).

Se la presenza degli hospitality Human Tecar nei più importanti eventi sportivi internazionali è ormai una costante, quella capillare dei Centri Human Tecar risponde in modo puntuale alle esigenze degli italiani di oggi, che vogliono essere in forma ogni giorno, a qualsiasi età.