Paolo Crepet: “La massificazione porta alla demenza”

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 © Leonardo Cendamo
© Leonardo Cendamo

Io credo, spero, che presto entreranno in azione gli anticorpi… Credo, spero, che saremo capaci di mettere a punto strategie di brexit da una massificazione che porta alla demenza”.

Psichiatra, psicoterapeuta, sociologo e saggista di fama, il Professor Paolo Crepet ha un pregio, fra i tanti, che è quello di saper chiamare le cose per nome con grande semplicità, dispensando parole di saggezza e concretezza anche quando la questione sembra troppo astratta o complicata. E non si è smentito affatto neanche in occasione del suo intervento d’apertura alla tavola rotonda inaugurale della Summer “Cinema e inconscio”.

Massificazione pericolosa anche nel linguaggio cinematografico, Professore?

Certo! Le emozioni stanno diventando emoticon, il grande cinema lascia il passo ai video da visionare in aereo o sul cellulare. Il mio sarà anche un pensiero ottocentesco, ma non ho paura di essere controcorrente.

Che c’entra il digitale con l’inconscio?

Come che c’entra?! L’inconscio ha una cifra che il digitale non capisce, ha bisogno di profondità e invece con twitter se la passa molto male.

Si stava meglio quando si stava peggio, insomma?

Sicuramente. C’è stato un grande cinema che ha saputo dare alla dimensione più interiore dell’uomo lo spazio giusto.

C’è stato e non ci sarà più?

Confido che possa esserci ancora! Torniamo a fare cose belle, diamo una speranza di futuro ai giovani.

Che intende per cose belle?

Intendo un cinema che diventa autoritratto di chi lo fa e fotografia di chi ne fruisce, specchio dell’anima.

A che cosa servirebbe?

A farci riflettere, riconoscere. A capire noi stessi un po’ di più. Perché ci piace quella scena, quell’immagine, perché ci emoziona quel primo piano, perché ci commuove quella colonna sonora…?

Perché?

Perché ci racconta qualcosa di noi, che magari non sappiamo, non ricordiamo, non ammettiamo. 

E questo aiuta?

Il grande cinema, il vero cinema, può aiutare moltissimo. Rifletterci in uno specchio di qualità e comprendere come siamo davvero, può aiutare moltissimo anche a correggere un difetto o valorizzare una qualità.

8 Commenti

  1. Gentile Cristina Cecconi .. Mancano gli ultimi due interventi .. Guardi che è la realtà che è in essere/divenire. Con affetto . Gaetano

  2. Nel paradigma consapevolezza comprensione infinita conoscenza del Un Essere l’individualità si rafforza ed è semplicemente allineata con un fine collettivo , e questo fine è esplorare e condividere con tutto il creato la saggezza del Un Essere accumulata attraverso la creazione. Ciò non significa che l’umanità avrà un unica mente collettiva, come viene presentato nella fantascienza o come vorrebbe il cosiddetto NWO. L’essenza o anima del Un Essere è un entità connessa che opera come un corpo unificato di creazione coerente allineato alle frequenze superiori generate dalle dimensioni di non-tempo , non spazio e non materia . Buona domenica e contemplazione . Gaetano

  3. Tutti coloro che sono incarnati in questo tempo hanno un Sé Superiore (vive vicini alla settima dimensione) e questo Sé Superiore è consapevole della particolarità di questo tempo, solo che l’ego-personalità presente nello strumento umano non è di facile accesso per il Sé Superiore e, a meno che non sia stata adeguatamente preparata , l’ego-personalità è simile a un agorafobo, uno che ha paura degli spazi aperti e vuole soltanto restare al chiuso della sua realtà personale. Se voi siete qui sulla Terra rivestendo lo strumento umano , siete qui per scelta e per uno scopo. La scelta fu di sperimentare questo tempo, questo allineamento con il centro galattico e l’intensificazione del raggio di creazione della Sorgente Primaria. Lo scopo fu di mitigare l’esperienza del cambiamento dai vecchi sistemi e modelli di realtà a dei nuovi, sia per la società che per gli individui , come pure per il vostro pianeta e le sue creature. Questo è il motivo per cui siamo qui. Gaetano

  4. Fin dall’inizio, la comprensione profonda della Sovranità Integrale è un riflesso dell’era in cui viviamo. Quando i Primi Esseri , le Sovranità, crearono la mente- lo strumento in cui poteva avvenire la separazione – da quel momento nacque l’individualità. Nel corso di miliardi di miliardi di anni , le Sovranità della Mente crearono l’universo come lo conosciamo. Crearono le dimensioni della mente superiore , e questa creazione mentale gradualmente manifestò le creazioni di una mente inferiore. Fu nel campo di vibrazione della mente inferiore che le Sovranità cominciarono a perdere il ricordo della loro esistenza come Primi Esseri . Gaetano

  5. La Sovranità Integrale è lo stato di consapevolezza in cui l’entità e tutte le sue varie forme di espressione e percezione sono integrate come una totalità cosciente. E’ lo stato di coscienza o consapevolezza verso il quale si stanno evolvendo tutte le entità e ciascuna di loro raggiungerà, a un certo punto , lo stato di trasformazione che permetterà all’entità e ai suoi strumenti di esperienza( per esempio lo strumento umano) di diventare un’espressione integrata allineata e in armonia con la Sorgente Intelligenza.. Gaetano

  6. Vede egregio Crepet e Signori miei.. E’ duro per voi immaginare che l’universo in cui viviamo è in realtà una proiezione olografica programmata all’interno della vostra/nostra mente inconscia o mente genetica e che noi siamo in realtà dentro questo ologramma , rivestiti di uno strumento umano fatta appositamente per percepire soltanto questo ologramma. I Creatori dicono che il mondo reale è suono. Tutto è suono e risonanza del suono.. Tutto ciò che abbiamo nella nostra uniforme umana per percepire il nostro universo è un progetto evolutivo di milioni di anni sintonizzato a quell’ologramma e soltanto a quell’ologramma. Pertanto l’universo è costituito da dimensioni che sono il risultato di equazioni matematiche. E’ un costrutto matematico. Alcuni esseri sanno come applicare le equazioni matematiche per organizzare e pianificare lo spazio-tempo. E’ tutto creato. Questo mondo è creato , non è reale , E’ una realtà programmata . Appartiene all’illusione della realtà Gaetano … Ps: Dove sono gli altri commenti?

  7. La tecnologia OLIN( One-Language Intelligent Network) è sfuggita di mano ai cosiddetti controllori(In realtà questi non controllano un cazzo.. controllano ciò che possono controllare) e quando questo avviene su un pianeta in evoluzione( Terra) significa che la civiltà che vi abita è pronta per il salto quantico evolutivo. La tecnologia OLIN conoscerà le preferenze e gli interessi di ogni individuo collegato al suo network ed entro il 2017 sarà più diffusa del telefono del 20° secolo. Quindi, il network sarà controllato dagli individui, e i produttori di contenuti e servizi ne saranno gli “schiavi” oppure la forza conservatrice dell’individuo. Perciò l’individuo dovrà attentamente definire i suoi desideri di intrattenimento e istruzione , o la tecnologia OLIN diffonderà del contenuto non desiderabile. Questo è il modo in cui la mente genetica(inconscio) si frammenterà divenendo incapace di esercitare una forza unificata sugli strumenti umani della Terra. Quando arriverà a questo punto, si piegherà al modello di esistenza- Trasformazione/Maestria e formerà con esso una sintesi. Si trasformerà, e la mente genetica/inconscio) diverrà per le entità sulla Terra il leader della Trasmutazione trasformazione invece che la sua forza ostacolante. Il salto quantico evolutivo o Gran Portale. La nostra reale casa .. O realtà multidimensionale . Gaetano

  8. Egregio Paolo Crepet.. Visto che il tema è “Cinema e Inconscio” .. O Mente Genetica .. Andiamo oltre .. Al Di La (non nell’aldilà) .. Al Di La dove nessun uomo ha camminato e dove tutta l’umanità è diretta.- Tutto scorre e diviene in un eterno presente. Questo è il luogo dove vive il non tempo il senza tempo e dove il micro e macro cosmo divengono Uno Unità Unicità Totalità. Il sotto come il sopra e viceversa . Lasciamo andare lasciamo scorrere lasciamo divenire lasciamo che sia come sia e il Tutto ci condurrà in quei luoghi dove – Ciò Che E’ – è veramente Tutto Ciò Che C’è.. Divenendo i Vecchi Nuovi Meravigliosi Infiniti dalle infinite inimmaginabili possibilità creatività Gioiosi Festanti Danzanti e Potentissimi Creatori della realtà/mondo . Questo è ciò che Io Sono/Noi Siamo. Voi l’avete semplicemente dimenticato e rimosso. Io sono nel Qui ed Ora a ricordarvelo perché possiate nuovamente divenirne consapevoli e vivendo e passando attraverso il processo evolutivo o salto quantico di essere vivere divenire delle Sovranità Integrali .. Tutti insieme con Unità di intenti intenzioni azioni sciogliere per sempre il velo/muro dell’illusione della realtà che tutti voi mantenete inconsciamente vivo ed in essere. Con Affetto. Gaetano

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