Anna Galiena: “Terrorismo? Vivo senza paura, né paranoie”

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IMG_3177Dopo tanti anni di lavoro all’estero, Anna Galiena è tornata a spopolare in Italia. Prima l’abbiamo vista nella fiction di Canale5 “Il bello delle donne…alcuni anni dopo” mentre attualmente è nel cast del celebrity-talent del sabato sera di Raiuno “Ballando con le stelle”. OFF l’ha incontrata alla recente presentazione della serie con Alessandra Martines e Claudia Cardinale.

Anna, vivi in Francia ormai da 25 anni…
Ero sposata con un francese e vivevo a Parigi. All’inizio non mi piaceva affatto per via del clima terribile e punitivo. Io soffro molto per il buio e lì c’è spesso un’atmosfera cupa e un cielo molto grigio, per cui all’inizio ho sofferto molto. Ma visto che viaggiavo tanto tra Los Angeles, Spagna, Marocco e altri posti caldi, di sole ne vedevo comunque parecchio, per cui ho resistito per un po’. Poi, dopo il divorzio, dopo 8 anni di matrimonio, mi chiesi se fosse il caso di andarmene o meno. Mi ritrovai in una casa vuota, perché lui si portò via tutto. Nonostante ciò pensai: “non importa che si porti tutto via, purché se ne vada anche lui”. A quel punto le alternative erano due: o andarmene o riempire di nuovo la casa. Ma non sapevo dove andare e in fondo non avevo voglia di spostarmi. Cercai un’alternativa tra Barcellona, Milano e Genova. Non mi andava di tornare a Roma. Nel frattempo, mentre ragionavo sulla meta, ho ricominciai ad arredare piano piano la casa ,fino a ritrovarmi così bene da non provare più il desiderio di muovermi da lì. A Parigi ci vivo ormai da molti anni, in compagnia del mio adorato gatto bianco di quasi 14 anni. Il gatto nella mia vita c’è sempre mentre tutto gli altri vanno e vengono.

Con Giuliana De Sio, Anna La Rosa e Alba Parietti a Ballando

Com’è l’Italia vista dall’estero?
Ho smesso di preoccuparmi di cosa pensassero i francesi dell’Italia per non litigare. Li ho sempre trovati presuntuosi e snob. Si sono attribuiti l’invenzione del formaggio, del vino e di tante altre cose ma non è così. Quindi ad un certo punto ho smesso di litigarci. Hanno avuto sempre gli stessi problemi dell’Italia, come ad esempio la corruzione. In passato, per esempio, hanno deriso l’Italia nel momento in cui ha dovuto fare i conti con determinati problemi, come quelli legati a “Mani pulite”. Qualche anno dopo, però, hanno avuto gli stessi problemi anche loro. Quindi chi sarebbero i corrotti? Solo noi italiani? Direi proprio di no. Devo ammettere che all’inizio era un po’ difficile informarsi sul Bel Paese e trovare i giornali italiani, ma per fortuna ora ho un favoloso giornalaio iraniano sotto casa, colto e intelligente, un ingegnere che ha dovuto lasciare per motivi politici la sua terra, che mi mette da parte ogni giorno i quotidiani italiani.

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Hai paura di vivere a Parigi, considerati i recenti eventi legati al terrorismo?
No, semplicemente non ci penso. Credo che il pericolo sia ovunque e per chiunque, come per esempio per chi vive ai piedi del Vesuvio, dove c’è un pericolo serio, imminente, senza un piano d’emergenza. Ormai non esiste un posto più tranquillo di un altro. Può succedere tutto dappertutto. Personalmente, mando avanti la mia vita con la massima buona volontà e non voglio vivere con le paranoie.

Di recente ti abbiamo vista nel cast de Il bello delle donne…alcuni anni dopo. Come è stato lavorare in questa nuova fiction?
E’ stato bello, intenso, creativo e sorprendente. Grazie a questa fiction ho ritrovato sul set tanti colleghi e allo stesso tempo ho avuto l’opportunità di fare delle belle scoperte. E poi è stato stimolante entrare in tutte queste storie, non solo di donne, ma un po’ di tutti coloro che ruotano attorno a loro: gli uomini, i figli, i genitori e le loro famiglie. In questa fiction sono stati trattati diversi temi: dal sociale alla politica, dalla salute alle varie esplorazioni sessuali e tanto altro. Davvero di tutto.

A teatro con "Diamoci del tu"
A teatro con “Diamoci del tu”

Del tuo personaggio cosa ti è piaciuto di più e cosa un po’ meno?

Ciò che mi è piaciuto di più è stato il suo romanticismo, anche perché io sono come lei. Ciò che, invece, mi è piaciuto di meno è stato il suo essere troppo impulsiva e disponibile. Io per esempio sono una donna molto di testa: rifletto molto, mi informo e leggo, prima di agire. Lei è un po’ meno riflessiva, si getta nelle situazioni senza pensare troppo, si dispera e soffre.

Dunque sei romantica…
Si, molto romantica. Però sono una romantica realista. Mi piace sognare ma non perdo mai di vista la realtà.